“Cuoco senza stelle”

Giovedì 2 Ottobre, ore 18:15

Presentazione del libro dello Chef Franco Luise ” Cuoco senza stelle”.

Bolzoni Galleria – Via Cesare Battisti, 8 – Rovigo (RO) – Tel. 0425 412632

 

By |Produttori|Comments Off on “Cuoco senza stelle”

Festa del Pane e dello Strudel

Domenica 5 Ottobre

Partenza da Solesino e Rovigo per il Trentino Alto Adige. Arrivo a Bressanone, incontro con la guida e inizio della visita guidata della città situata tra Isarco e Rienza. Fatevi incantare dal suo carattere medioevale quasi immutato, dal suo maestoso Duomo in stile barocco con il celebre chiostro ed il palazzo Vescovile. Pranzo libero. Pomeriggio a disposizione per ammirare gli stand e le bancarelle del pane, dello strudel e dello Zelten. I panettieri in piazza Duomo vi illustreranno le varie tecniche di lavorazione e cottura del pane con marchio di qualità altoatesino, un viaggio nel passato che permetterà di scoprire piccoli trucchi e segreti per la riuscita di un ottimo prodotto! Nel tardo pomeriggio sistemazione in pullman e partenza per il viaggio di rientro con arrivo previsto in serata.

Quota individuale di partecipazione Euro 45,00.
La quota comprende: Viaggio con pullman riservato, Guida di due ore per Bressanone, Accompagnatore d’agenzia.

Per informazioni e iscrizioni: 0429 770993

By |Eventi|Comments Off on Festa del Pane e dello Strudel

Riprendiamoci il fine pasto!

Domenica 5 Ottobre, dalle 15:00 alle 23:00

A Nogaredo, in provincia di Trento le porte della Distilleria Marzadro si spalancheranno per far conoscere il loro mondo. Tra i profumi delle vinacce e il rame luccicante degli alambicchi, pronti a fare la loro “magia distillatoria”, ci sarà l’occasione di vedere da vicino come nasce la Grappa, prodotto dell’eccellenza italiana. Undicesima Edizione per l’amato appuntamento di Grapperie Aperte che, anno dopo anno, continua a riscontrare consensi e successi da parte degli intenditori, degli esperti e degli appassionati alla costante ricerca di nuove esperienze. Chi arriva alla Distilleria Marzadro di certo non può sbagliare, tra cortesia, professionalità, tradizione e competenza! La Distilleria farà riscoprire ai suoi ospiti quanto possa essere gradevole sedersi e degustare Grappa, magari abbinandola al caffè, a un buon sigaro o, per i più golosi, a un invitante e godereccio cioccolato!

Ingresso Euro 3,00.

Distilleria Marzadro – Via Per Brancolino, 10 – Nogaredo (Tn) – Tel. 0464 304555 – www.marzadro.it

By |Eventi|Comments Off on Riprendiamoci il fine pasto!

Alto Polesine terra di tradizione, gusto e sapori

Ecco l’eccezionale esempio di un piccolo gruppo locale altopolesano che si fa promotore di un evento di valorizzazione e promozione del territorio sganciato da logiche di profitto e mossi solo dal desiderio di valorizzare. Questa è la chiave di lettura dell’evento di Lunedì 29 settembre prossimo che si terrà a Badia Polesine con il titolo“ I SAPORI DELL’ALTO POLESINE IN BACHECA – UNA NUOVA VIA DEL GUSTO TRA ADIGE E PO. Con la  collaborazione del Comune di Badia Polesine, ed il supporto di Slow Food Rovigo, l’evento intende offrirà un panorama di alcuni prodotti tradizionali che nascono all’interno di un territorio a forte vocazione agroalimentare. Il tutto in coerenza con le finalità di Slow Food, che nasce dal recupero e valorizzazione del cibo e della tradizione e  propone alle realtà produttive e artigianali un modello sostenibile, come riassunto nel motto di Carlo Petrini buono, pulito e giusto.

Si tratterà di un tardo pomeriggio che, a partire dalle 18.45 presso la Sala Soffiantini vedrà avvicendarsi diversi relatori. Il fiduciario provinciale Paolo Giolo aprirà i lavori enunciando il Progetto e filosofia Slow Food, che  continueranno con una descrizione storico-geografica del territorio Alto Polesano, a cura del dott. Fabio Ortolanmembro dell’Accademia dei Georgofili. Non mancherà un’adeguata conclusione illustrativa di quello che il territorio propone nelle sue espressioni più felici: dal radecio de busa di Lusia a cura del  produttore Renato Maggiolo alla pinza alla munara di Stienta, descritta dal prof. Paolo Bertasi alla riscoperta dei vitigni autoctoni di Giacciano con Baruchella, a cura di Vittorio Comini. Attilio Marangoni modererà tutto l’evento che poi vedrà la conclusione con un percorso di degustazione e incontro con anche altri produttori:

Salumificio artigianale Baldelli, Salame da taglio di Trecenta ,Panificio Bertoncello, Pane di San Teobaldo e Pane biscottato, Antiche Distillerie Mantovani, Liquore fragolino, Agriturismo Le Clementine, Zia e Gentile della tradizione, Az. Agr. Bassoli Cristina, Cereali e farine macinate a pietra, Pasticceria L’Abbazia, Biscotti ai semi di zucca, Pasticceria Sanremo, Focaccia antica ricetta di Olindo Meneghin

Ristorante Antico Camino, Dolce puazza di Lendinara. IL completamento vedrà un assaggio di alcuni piatti tradizionali dei sapori altopolesani: Bigul al torchcon le sarde dalla Pro Loco di Ceneselli, Tortelli di zucca dalla Pro Loco di Melara, Risotto di rane dal Ristorante La Locanda di Badia Polesine, Anatra con polenta dell’Az. Agrituristica Valgrande di Runzi. Si tratterà di un vero e proprio laboratorio sensoriale di cultura enogastronomica alto polesana.

Davide Biasco

By |Articoli, Sponsor|Comments Off on Alto Polesine terra di tradizione, gusto e sapori

Coktails & Dreams

Il corso non ha come prerogativa la formazione professionale di nuovi bartender quanto piuttosto intende rivolgersi a tutti coloro (soci FISAR preferibilmente ma anche non) i quali intendono imparare a conoscere il mondo del bere dall’affascinante prospettiva del bere miscelato.
Nel corso dei quattro incontri di questo primo livello, che dureranno circa 3 ore e mezza/quattro, le lezioni verranno divise in due parti:
  1. PARTE TEORICA: nella quale tratteremo tutti gli argomenti inerenti la storia, le tipologie, le tecniche di preparazione, valutazione, abbinamento e servizio dei cocktail;
  2. PARTE PRATICA: durante la quale gli studenti, sulla base degli argomenti trattati a lezione, si cimenteranno nella preparazione di 2 cocktail internazionali con l’attrezzatura che verrà loro fornita per il corso.
Nell’ultima lezione è previsto un “test finale” – il quale avrà un valore puramente statistico – al quale seguirà comunque il rilascio di un “attestato di partecipazione”. Il costo del corso comprensivo dell’attrezzatura sopra elencata e del materiale didattico (blocco appunti, penna, appunti di lezione del docente) è di 180 Euro a persona. Per coloro che fossero poi interessati a proseguire il percorso, potrà seguire un eventuale secondo livello (More Coktails & Dreams) di 5 incontri il quale prevede un completo approfondimento sulla merceologia e i più conosciuti cocktail internazionali.
Calendario incontri Coktails & Dreams I livello
8 Ottobre
15 Ottobre
22 Ottobre
29 Ottobre
Per info e prenotazioni: Diego Chiaro 335 6902484 –  padova@fisar.com
By |Corsi|Comments Off on Coktails & Dreams

A cena con l’autrice

Mercoledì 1 Ottobre

Ore 19:00: Cinzia Scaffidi presenta il suo ultimo libro “Mangia come Parli” insieme a Morello Pecchioli.

Ore 20:00:  Cena con l’autrice, una gustosa cena preparata in bellavista dai Cuochi di Giulietta abbinata ai vini della Cantina Zeni.

La prenotazione è libera e obbligatoria . E’ gradito un contributo libero a sostegno del progetto Slow Food “10.000 orti in Africa”.

I posti sono limitati, la prenotazione  scrivendo a:  gardaveronese@slowfoodveneto.it o telefonando allo 045 7170455.

Cantina F.lli Zeni – Via Costabella 9 Bardolino – VR

By |Produttori|Comments Off on A cena con l’autrice

I sapori dell’ Alto Polesine in bacheca

Lunedì 29 Settembre

L’evento, organizzato con la collaborazione del Comune di Badia Polesine, offre un panorama di alcuni prodotti
tradizionali che nascono all’interno di un territorio a forte vocazione agroalimentare. L’azione di Slow Food, che nasce dal recupero e valorizzazione del cibo e della tradizione, propone alle realtà produttive e artigianali un modello sostenibile, riassunto nel motto di Carlo Petrini buono, pulito e giusto.

Programma della serata

Ore 18:45 in Sala Soffiantini.
Saluto dell’Amministrazione Comunale di Badia Polesine
Progetto e filosofia Slow Food, fiduciario provinciale Paolo Giolo
Descrizione storico-geografica del territorio Alto Polesano, dott. Fabio Ortolan
membro dell’Accademia dei Georgofili.

Ore 20:00 nel Chiostro dell’Abbazia.
percorso di degustazione e incontro con alcuni produttori.

Abbazia della Vangadizza – Badia Polesine – www.slowfoodrovigo.it – Tel. 347 8292396

By |i WeekEnd di Gaya&Gusto|Comments Off on I sapori dell’ Alto Polesine in bacheca

Semaforo rosso per i cibi ecco gli alimenti da evitare

Nell’ultimo periodo gli stati del nord Europa si stanno confrontando, per non dire di peggio, con gli stati del sud in materia di informazioni salutistiche sui cibi. Da qualche tempo Regno Unito, Olanda e paesi scandinavi hanno introdotto una prassi non obbligatoria, ma di fatto seguita dalla grande distribuzione organizzata, che prevede un’etichettatura a semaforo sui generi alimentari. L’etichetta rossa significa che il prodotto è da evitare, gialla da consumare con moderazione e verde che non ha limitazioni. Il tutto non vale in assoluto, ma in relazione al contenuto, anche combinato, di zucchero, sale e grassi. Sembra una versione a colori di quanto viene stampato sui pacchetti di sigari e sigarette per dissuadere il consumatore. Il problema nel caso dei cibi, però si fa importante perché pare che nel nord Europa i consumatori siano particolarmente attenti alle indicazioni (si veda il libro denuncia “Grasso, dolce, salato” di Michael Moss di cui abbiamo parlato tempo fa) e quindi boicottino l’acquisto dei prodotti con semaforo rosso. La Technische Universitaet di Monaco di Baviera ha analizzato un campione di 500 consumatori tedeschi arrivando alla conclusione “che questa etichetta induce il consumatore a scelte di impulso non accompagnate da una corretta valutazione d’insieme”.  La cosa per noi Mediterranei crea uno stupore non trascurabile se si pensa che, dal punto di vista del contenuto di grassi, risultano messi al bando i nostri tanto amati parmiggiano reggiano, prosciutto di Parma e olio extravergine di oliva! Ma allora cosa si può mangiare? ci domandiamo noi. Che la nutella non passasse le maglie della verifica lo potevamo immaginare e parimenti le bevande dolci, ma cosa dire di sughi, tortellini, biscotti e dolci? Gli stati dell’Europa meridionale, con l’Italia in testa, hanno quindi sollevato la questione in ambito UE chiedendo la messa al bando di tale pratica salutistica che al mercato dei produttori italiani arriva a costare fino a 700 milioni in termini di perdite sulle vendite. Semaforo sui cibi e dieta alimentare, secondo gli stati del sud Europa, non si sposano bene con un regime alimentare che è stato tanto vantato e valorizzato nel tempo. La cosa che, poi, non puo’ che provocare stupore è che tra i cibi che vengono considerati non a rischio ci sono le bevande eccitanti ad alto contenuto di caffeina: poiché impiegano dolcificanti e non zucchero allora sono oggetto di attenzione secondo il metodo del semaforo. L’intenzione del legislatore nordico è sicuramente buona, ma l’applicazione, come spesso accade, è deludente.

Davide Biasco

By |Articoli, Sponsor|Comments Off on Semaforo rosso per i cibi ecco gli alimenti da evitare

Riscrivere Bach – duo Dissonance

Domenica 28 Settembre, ore 18:00

Domenica prossima il Fasol Menin Plays 2014 ripropone un appuntamento da non perdere: “Riscrivere Bach” . I fisarmonicisti Roberto Caberlotto e Gilberto Meneghin grazie alla loro maestria, riescono a rendervi partecipi dell’equilibrio fenomenale, tra densità armonica, melodica e formale, tra polifonia rinascimentale e armonia “funzionale”, della musica di Bach. Un concerto di grande spiritualità, con un programma monografico tutto dedicato al grande compositore tedesco di epoca barocca, di cui verranno eseguite una serie di pagine organistiche trascritte per due fisarmoniche. Vi basterà chiudere gli occhi per avere la sensazione di essere avvolti dal suono dell’organo di in una delle maestose cattedrali europee.

PRENOTAZIONE: Disponibilità limitata di posti. Mailrisposte@fasolmenin.it specificando il nome ed il numero di cellulare.Telefono 0423 974262. BRINDISI FINALE: A fine concerto, brindisi con presentazione dei nostri pluripremiati Valdobbiadene Prosecco Superiore, Cama Brut e Leonte Extra Dry Vendemmia 2013. Sarà inoltre possibile assaggiare il mosto della vendemmia 2014. Ingresso Euro 10,00.

Cantina Fasol Menin – Valdobbiadene

By |i WeekEnd di Gaya&Gusto|Comments Off on Riscrivere Bach – duo Dissonance

La biodiversità in un giardino da non perdere

Il termine biodiversità è in questi giorni particolarmente di attualità. Al salone di Slow Food di ottobre a Torino se ne parlerà nell’ambito dell’Arca del gusto, intesa come  un catalogo di prodotti appartenenti alla cultura, alla storia e alle tradizioni di tutto il pianeta, che sono a rischio di scomparsa. Si tratta di frutta, verdura, razze animali, formaggi, pani, dolci, salumi, tutti contemplati una sorta di arca virtuale per preservarne le specie e tramandarla del tempo, proprio come una moderna arca di Noe. Questo alla luce del fatto che oggi la biodiversità è in pericolo se si pensa che con l’’introduzione degli ibridi commerciali è andato perduto circa il 75% delle varietà agricole storicamente esistenti. Per fare riferimento a qualcosa che ci è vicino si pensi al fatto che delle migliaia di varietà di mele selezionate dai contadini oggi se ne trovano in commercio sostanzialmente solo quattro :golden, fuji, gala, pink lady. Anche la stark delicious, quella delle favole, è abbastanza poco commercializzata. In quest’ottica di conoscenza e valorizzazione si colloca anche il  Giardino delle biodiversità che è stato appena inaugurato a Padova all’interno dell’antico orto botanico nei pressi di Prato della Valle.  Viene presentato come un gioiello che si inserisce all’interno dell’antico orto cinquecentesco, in una relazione che è al contempo di continuità storica e di proiezione verso il futuro. La nuova area nasce su terreni un tempo di proprietà dei gesuiti, poi acquisiti per creare uno spazio supplementare che integrasse e arricchisse il vecchio Orto. Il risultato è costituito da 15 mila metri quadrati di serre con migliaia di piante di  tutti i continenti che respirano all’unisono in una struttura moderna, che si inserisce però armoniosamente nel contesto storico da cui trae origine. Tra le differenti piante si trova il  mango, il banano ed il  cacao. E’ stata allestita  una vasca tropicale con specie acquatiche mentre una scala bianca conduce ad uno spazio di osservazione in quota che, collocato a 5 metri di altezza, permette una visione panoramica completa su tutto il giardino consentendo al visitatore di ammirare nel complesso la vastità dei nuovi spazi e dei nuovi esemplari. Una visita da mettere sicuramente in agenda quanto prima.

Davide Biasco

By |Articoli, Sponsor|Comments Off on La biodiversità in un giardino da non perdere