Premio mais bianco perla: giovani chef alla prova

La fantasia per far conoscere e valorizzare i prodotti del territorio non ha limiti. E’ in quest’ottica che va visto il Premio Mais Biancoperla “se mi cucini mi conservi” presentato da Slow Food Veneto con la condotta della Castellana rivolto specificatamente al presidio Veneto che ha una forte vocazione polesana. Il concorso è rivolto ai giovani ristoratori (under 35) dei locali annoverati nella guida ai ristoranti di Slow food. I giovani chef dovranno utilizzare la materia prima messa a disposizione dalla Condotta Slow Food della Castellana per impiattare una ricetta a scelta tra antipasti, primi, secondi e dessert. I dieci che saranno selezionati per la finale si esibiranno utilizzando la cucina della Locanda Aurilia di Loreggia (PD) nella giornata di martedì 10 marzo per una premiazione di degustazione aperta al pubblico che si terrà con la cena di fine giornata. Un seminario preparatorio Renato Ballan, Presidente del Presidio Mais Biancoperla e referente per la biodiversità di Slow Food Veneto, è stato previsto per illustrare la storia del Presidio, il disciplinare di produzione e di trasformazione, le caratteristiche delle cariossidi e della farina oltre alla scheda tecnica per la valutazione organolettica della polenta. Sottolineando, tra l’altro, come  la farina bianca di questo cereale non ha nulla a che vedere con i sempre più denunciati veleni bianchi (zucchero, sale e farina industriale). La bellezza di un’iniziativa tanto bella quanto encomiabile come questa è quella di mettere in mostra un prodotto del territorio non sufficientemente conosciuto e valorizzato in modo da stimolare nuovi ed interessanti modi di prepararlo, presentarlo e conoscerlo. L’istituzione del Presidi da parte di Slow Food ha lo scopo di identificare alcuni produzioni con una forte connotazione territoriale,  anche trasformati, in modo da preservarne la produzione che altrimenti sarebbe a rischio di scomparsa. Trovando un gruppo di produttori di buona volontà e definendo un regolamento di riferimenti al quale attenersi (disciplinare), l’associazione in qualche modo preserva il prodotto. Poi nella promozione e diffusione dello stesso nascono iniziative come quella di questo premio che meritano un plauso per l’originalità. Quando al ristorante un qualsiasi avventore, vedendosi presentare la classica polentina bianca, chiederà al cameriere se si tratta di mais biancoperla allora significherà che tutti questi sforzi per preservare, diffondere e far conoscere questo cereale avranno avuto finalmente successo.

Davide Biasco

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Serata a tema “Bolliti e le sue salse”

Venerdì 30 Gennaio

Un antipasto e pasta e fagioli con brodo di cappone precedono, il piatto forte composto da cotechino, cappello del prete, testina di vitello, lingua, cappone accompagnati da peara’ e altre salse, contorni e torta soffice di mele e amaretti per terminare.

Prezzo della serata Euro 28,00 per persona (acqua e caffè inclusi).

Osteria del Gallo – Badia Polesine – Tel. 0425 594860

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The Taste of Reading

Giovedì 29 Gennaio, ore 18:00

Trenta Editore in collaborazione con Rimadesio metterà in scena 3 eventi nel prestigioso showroom di Via Visconti di Modrone 26: arredo, food e Champagne saranno gli animatori della serata inaugurale del nuovo punto vendita di libri, Temporary. L’onore dare il via all’evento sarà Cinzia Boggian, autrice del libro Decorazioni…Gourmet. Uno spazio dimostrativo, a lei dedicato, nel quale spiegherà e realizzerà alcune decorazioni: centri tavola per le Feste, per occasioni particolari o semplicemente per le cene con gli amici. Un’altra area dello showroom sarà invece riservato alla bravura dell’Executive Chef Giuseppe Rai del Ristorante UNA Hotel Tocq di Milano. A lui il compito di creare piatti nuovi e dai sapori unici proprio come quelli nati in occasione della pubblicazione Assaggi di Grappa. Per conoscerla, sceglierla e abbinarla. Tante idee e spunti per “cucinare” il grande distillato italiano in modi differenti. Lo chef Rai delizierà il pubblico con la sua fantasia culinaria e la sua simpatia organizzando uno show cooking. A chiudere in bellezza la serata sarà Marco Chiesa, autore del libro Dentro la leggenda. Lo Champagne non esiste. Viva lo Champagne. In questo caso il pubblico potrà assistere a un vero e proprio “spettacolo teatrale” nel quale Chiesa reciterà un monologo sui segreti e le doti delle amate bollicine francesi. L’ascolto sarà reso ancor più piacevole dall’assaggio nel corso della performance di ben tre Champagne di note Maison. Nel corso della serata tutti gli ospiti potranno visitare lo showroom e godere di gustosi finger food e calici di vino, appositamente studiati da Rimadesio. Questa originale collaborazione nasce in occasione dell’inaugurazione del Temporary Bookstore allestito nello showroom Rimadesio, azienda leader per la definizione architettonica degli interni e degli ambienti: qui, fino al 14 marzo 2015, sarà possibile trovare e acquistare libri di architettura, moda, design e ovviamente cucina.

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A tavola con il radicchio

Nuovo appuntamento per la rassegna “Da Novembre a Febbraio a tavola con il Consorzio Ristoranti del Radicchio”, organizzata dal Consorzio dei Ristoranti del Radicchio che fanno parte del Gruppo Ristoratori della Marca Trevigiana (Unascom-Confcommercio).
La rassegna dedicata al fiore che si mangia, dal 26 gennaio al 1 febbraio, arriverà infatti sulle colline asolane grazie al Ristorante Da Gerry di Monfumo (Tv), dove le mille sfumature del “rosso radicchio” coloreranno la pedemontana del Grappa.
Per tutta la settimana dell’evento, si potrà così degustare un menu all’insegna della tradizione, interpretato con fantasia ed abilità da Gerry, proposte in cui il Radicchio IGP valorizzerà la grande cucina pedemontana.
E in occasione della cena di gala di venerdì 30 gennaio, la serata proporrà alcune piacevoli sorprese, come il gemellaggio con i Ristoranti del Bue Grasso di Carrù (CN).
Il menu della serata di gala proporrà infatti la prelibata carne di questa razza piemontese grazie ai piatti elaborati in collaborazione con gli chef dei ristoranti Vascello d’Oro e Osteria del Borgo di Carrù.
Tra le proposte non mancheranno la tartare, il bollito e la punta di petto arrosto, sposati al Radicchio Variegato di Castelfranco e Tardivo di Treviso IGP.
Infine, ospite d’eccezione della serata sarà Clarissa Marchese, Miss Italia 2014.
Immerso nella pedemontana, a soli 5 km da Asolo, Gerry prepara piatti di un tempo con fantasia e passione. Il ristorante con locanda da Gerry, offre un ambiente estremamente accogliente e raffinato, da sempre rinomato per la sua filosofia che esprime il piacere della tavola e dell’ospitalità.
I menù seguono le stagioni, valorizzando i prodotti e la gastronomia locale, mentre le suggestive terrazze “la Pergola” e “Canova” nella bella stagione offrono agli ospiti splendidi panorami. Sulla terrazza “Duse”, adiacente alla sala ristorante, si può invece pranzare o cenare a lume di candela con l’atmosfera dolce e silente delle colline Asolane. Poi col calar delle foglie d’autunno, ci si trova tutti in cantina taverna per gustarsi un piatto tipico della Pedemontana.
Info:
www.ristorantidelradicchio.it

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Dalla grigliata al coaching aziendale

Che le scuole di cucina siano motivo di gradissimo interesse ed attrazione è ormai dato acquisito. Che la cucina come tecnica di team building sia stata spesso utilizzata e venga ancora utilizzata dalle aziende è parimenti cosa conosciuta, ma che esista un gruppo di consulenti che abbia elevato la grigliata a tecnica di coaching aziendale è sicuramente notizia di effetto. Dall’estremo Alto Adige, infatti, ci giunge notizia di un gruppo identificato con la sigla MiG (www.mig.bz/it) che sta per “Männer im Glutrausch” e si può liberamente tradurre con “ uomini nell’ebbrezza della brace”. Un gruppo di amici italiani di lingua germanica hanno elevato una passione per le proteine fatte sulle braci da motivo di aggregazione sociale a forma di attività professionale vera e propria. Hanno una missione che prevede la valorizzazione e la diffusione della cultura della griglia, arrivando ad organizzare corsi e seminari oltre che feste speciali su richiesta . L’aspetto ludico e agonistico ha avuto la sua più alta espressione la scorsa settimana con l’organizzazione del W.E.S.T. – WINTER EXTREME SOUTH TYROL BBQ CONTEST, dove gli scenari del buio, del freddo e dell’estremo hanno creato a Riva di Tures, in Val Aurina,  la location del primo contest di grill del 2015 in Europa. Non è che in altre regioni la cosa non esista: a Borsea, in provincia di Rovigo, per citare un evento, quest’estate si è festeggiato il ferragosto in piazza con una competizione di grigliata che prevedeva la cottura a squadre di diversi pezzi di carne con tanto di giuria competente. La particolarità è che il gruppo di sudtirolesi utilizza la tecnica della cottura sulla griglia nell’ambito della formazione di team building. Si dovrebbe parlare di “grill team cooking” come una forma di  esperienza di lavoro di gruppo orientato alla creazione di una “pietanza” che diventa poi nutrimento per tutto il team. Come nelle aziende le persone agiscono e lavorano insieme per produrre profitti, così con la tecnica della cottura con la griglia si tende creare comportamenti consapevoli che consentano di raggiungere obiettivi condivisi, portando avanti le proprie attività che vanno dalla preparazione del fuoco alla scelta dei tempi alla  selezione dei pezzi e così via). Questa forma di lavoro di gruppo rappresenta un’ottima palestra per verificare le capacità di gestione del tempo, di lavoro in team, di proattività e di leadership. Ed il bello è che alla fine si finisce per consumare tutti in compagnia il risultato di tanto lavoro.

Davide Biasco

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Appuntamento a teatro

Sabato 31 Gennaio, ore 21:00 

Non in cucina ma a L’Altro Teatro di Cadelbosco di Sopra.

Vi faremo conoscere gli ingredienti e la loro storia.

Vi mostreremo come si lavorano materie prime e sapori per dare vita a una ricetta.

Live Cooking Show
Questo progetto nasce dal desiderio di portare le persone più vicino al cibo, a contatto con gli ingredienti base, dentro alle lavorazioni. Quale storia ci racconta il cibo che mangiamo?
Impariamo a chiedercelo perché ciò che scegliamo riguardo al cibo può dare luogo a cambiamenti rivoluzionari. Migliorando l’ambiente in cui viviamo, rendendoci liberi dai condizionamenti, rafforzando la nostra salute.

Ingresso gratuito.

L’Altro Teatro – Cadelbosco Sopra (RE)

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Presentazione del libro “Mangia come parli”

Domenica 25 Gennaio, ore 18:00

Presentazione del libro di Cinzia Scaffidi “Mangia come parli”.

Trattoria la Botteghetta – Via Villetta, 88, Villetta VE

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Terre di Toscana

Domenica 1 e Lunedì 2 Marzo, dalle ore 11:00

130 produttori personalmente presenti, 600 etichette in assaggio, accurata selezione di specialità gastronomiche, grandi cuochi in azione.

Ingresso Euro 25,00 L’ingresso dà diritto a degustare tutti i vini presenti. Ingresso ridotto (Euro 20,00) per i soci AIS, FISAR, ONAV, AIES, SLOW FOOD, TOURING e abbonati al notiziario de L’AcquaBuona. Tutti gli dettagli sul sito espressamente dedicato all’evento: www.terreditoscana.info

UNA Hotel Versilia – Lido di Camaiore (LU)

 

 

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I formaggi di Palzola

Venerdì 30 Gennaio, ore 20:30

Le muffe nel formaggio. Gli erborinati PALZOLA azienda casearia (NO) Grolla d’Oro 2009 per il miglior Gorgonzola D.O.P. Dolce. InfinitiBlu 2013, Premio Eccellenza a Gorgonzola D.O.P. piccante 149 gg. InfinitiBlu 2014 Premio Qualità.

I formaggi in degustazione:

Palciucca, tometta affinata nel vino piemontese;

PalFuoco, erborinato cremoso piccante;

Toma vaccina;

Toma vaccina erborinata;

Gorgonzola D.O.P. dolce;

Gorgonzola D.O.P. Piccante;

La degustazione sarà accompagnata da due importanti vini.

Sede degli eventi: Ferrara via Fabbri 414, presso ASCOM, Accademia del gusto.

Costo degli eventi Euro 15,00. Le prenotazioni dovranno avvenire entro il lunedì precedente gli eventi

Informazioni e prenotazioni telefonare al 349 5827463

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Orange wine: una nuova frontiera dei vini

A dei “Orange wine” è una bella sigla per una tipologia di vino non conosciutissima. Non identifica i comuni vini rosati, ma dei veri e propri vini “aranciati”. A prima vista possono sembrare passiti o vendemmie tardive, ma al palato ed al naso non lasciano dubbi sul fatto che si tratti di vini freschi. L’origine la collochiamo nel Collio ai primi anni novanta. E’ forse un recupero in qualche modo “interpretato” di una vecchia tradizione “naturale” di produrre vini bianchi. Si potrebbe pensare che si tratti di una “vinificazione in rosso di vini bianchi” per intendere che il colore è il risultato di una maturazione del mosto e del vino con un contatto prolungato con le sue bucce. Se il colore di questi vini è dorato, oppure aranciato ed in alcuni casi anche ambrato, il profumo richiama sentori di frutta gialla, di fiori gialli e di spezie. I vinificatori che portano avanti questo tipo di produzione, almeno per le uve bianche che si prestano a questa trasformazione,  dichiarano che in questo modo si riesce a far esprimere maggiormente il territorio contenuto negli acini dell’uva. Se mineralità e profumi sono a volte presenti in modo importante nella buccia ecco allora che il contatto prolungato durante la macerazione permette di estrarre “più territorio” dall’uva. Se non tutte le uve si prestano a questa tecnica di vinificazione, la tecnica stessa non è comunque banale e poco ci vuole per produrre indesiderati effetti che fanno perdere tutte le qualità di questi nuovi vini. Gli orange wine sono nati con la ribolla gialla, un vitigni tipico del Friuli che ben si presta a questa elaborazione, ma anche l’albana ed il friulano offrono delle possibilità interessanti. La quasi totalità di questi vini è prodotto con etichette del Collio e del Carso anche Sloveno. A chi passasse per Trieste si raccomanda un passaggio da Soulfood, il wine bar dove andare a degustare qualche autoctono nella terra di produzione. Anche in Veneto, però,  esistono delle produzioni come quella della zona vulcanica del Colli Euganei : il Castello di Lispida di Monselice (PD) è un’opportunità regionale che permette di andare a scoprire quali possono essere i migliori abbinamenti con i piatti che ne possano esaltare le caratteristiche.E questo è un modo ancora tutto da esplorare e da scoprire!

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