“Arte di terre”, cena di degustazione con il Consorzio di tutela insalata di Lusia IGP alla trattoria Al Ponte
A Lusia, un evento gastronomico tra serata di degustazione e percorso culturale.
Martedì 6 Giugno, il Consorzio di tutela dell’Insalata di Lusia IGP organizza una degustazione culturale ed emozionale che vedrà le eccellenze degli orti dell’Adige protagoniste assolute.
Con appuntamento dalle ore 18.00 e la partecipazione dello chef Enrico Rizzato che costruirà piatti con varianti e declinazioni diverse ma sempre con l’insalata di Lusia IGP, il radicchio di Chioggia IGP e L’aglio bianco polesano DOP a fare da filo comune, il tasting si propone anche una finalità emozionale ed artistica: ad aprire l’evento, infatti, un intervento di Marco Lazzarato, artista dell’Accademia delle Belle Arti di Bologna, che nell’occasione esporrà alcuni suoi lavori.

Ospiti Istituzionali, tra tutti il Sottosegretario di Stato alle Politiche Agricole Giuseppe Castiglione, e l’assessore regionale alla cultura Cristiano Corazzari, e una location assolutamente suggestiva completeranno una serata che proseguirà quindi con la cena servita a bordo piscina.

Questi ma molto altro ancora gli ingredienti di “Arte di terre”, appuntamento esclusivo che punta alla promozione e alla valorizzazione dei prodotti polesani più noti e apprezzati con l’intento di abbinare il “buono” al “bello”.

A Lusia Il fascino esclusivo di una piscina all’aperto, le eccellenze della produzione orticola polesana e la maestrìa di un noto ed apprezzato chef.

Questi gli ingredienti della serata di degustazione firmata Consorzio Insalata di Lusia IGP organizzata alla trattoria Al Ponte di Lusia martedì 6 giugno.

Un evento esclusivo che vuol esser culinario ma non solo: la degustazione, infatti, si annuncia come un percorso culturale ed emozionale il cui focus sarà incentrato sulla ricerca della qualità nella costruzione dei piatti e in cui a farla da padrone saranno proprio i prodotti degli orti dell’Adige, sapientemente composti da Enrico Rizzato, ultimo e in un certo senso erede di una lunga dinastia che ha fatto della cucina non solo una passione ma una precisa scelta di vita.

“Arte di terre”, questo il nome ad effetto scelto per l’evento, intende valorizzare e promuovere le eccellenze indiscusse della produzione agricola nostrana con un tasting a bordo piscina che vedrà ospiti d’eccezione come il sottosegretario di stato alle Politiche agricole, onorevole Giuseppe Castiglione, e l’assessore alla cultura della regione veneto Cristiano Corazzari , il sindaco di Lusia Luca Prando e il presidente del Consorzio Sandro Braggion a fare gli onori di casa.

L’evento, su invito, inizierà con l’intervento di Marco Lazzarato, arista e docente all’Accademia delle Belle Arti di Bologna, quasi a sottolineare il binomio tra la bellezza e la buona tavola, con la passione della terra e per l’appunto l’ “arte” di sapere trarre il meglio di quanto essa possa concedere a rappresentare un trait d’union ideale.

Un viaggio insomma tra il “bello” e il “buono” preceduto da un media event riservato alla stampa e seguito dalla cena di degustazione, servita a bordo piscina, aperta anche al pubblico, su prenotazione.

Si chiama “Arte di terre” e già nel nome fa trasparire e dichiara senza timore tutte le sue intenzioni.

L’evento di promozione e valorizzazione firmato dal Consorzio insalata di Lusia IGP e in programma alla trattoria al Ponte di Lusia martedì 6 giugno, vuol essere infatti un percorso emozionale tra il “buono” e il “bello”, in cui troveranno spazio i piatti costruiti dallo chef Enrico Rizzato ma anche le opere del professor Marco Lazzarato, artista e docente all’Accademia delle Belle Arti di Bologna.

Eccellenze della produzione nostrana, in particolare quella degli orti dell’Adige, abbinate a un viaggio che sconfinerà con contaminazioni artistiche in una location suggestiva, il bordo piscina di uno dei ristoranti più noti della zona: sono gli ingredienti di una serata che avrà il focus sulla prima insalata a potersi fregiare del marchio IGP in ambito UE, punto centrale intorno a cui verterà un evento esclusivo che punta a promuovere la punta di diamante dell’agricoltura polesana.

Il tasting, su invito, vuole dunque sottolineare il binomio tra la bellezza e la buona tavola, con la passione della terra e per l’appunto l’ “arte” di sapere trarre il meglio di quanto essa possa concedere, a rappresentare un trait d’union quasi ideale. La serata, che inizierà alle 18.30 con un intervento di Marco Lazzarato, sarà preceduta da un media event riservato alla stampa e proseguirà quindi con la cena che concluderà la degustazione, sarà aperta al pubblico su prenotazione e sarà servita sempre a bordo piscina.

Un’occasione unica per toccare da vicino e con mano le varie declinazioni proposte sul piatto da Enrico Rizzato: alla degustazione hanno assicurato la loro presenza anche l’assessore regionale Cristiano Corazzari e il sottosegretario alle Politiche agricole Giuseppe Castiglione, a sottolineare in modo concreto la vicinanza dei massimi livelli istituzionali a quello che è indiscutibilmente uno dei settori trainanti dell’economia polesana e che vede nell’insalata di Lusia apprezzata in Italia e fuori dai confini nazionali, uno dei principali veicoli di marketing territoriale per la provincia di Rovigo.

ARTE DI TERRE

“…La medicina ricerca ciò che è utile non alla medicina, ma la corpo….e l’ippica ricerca ciò che è utile non all’ippica ma ai cavalli; e nessun’altra arte ricerca l’utile proprio…bensì l’utile di ciò che la concerne come arte.”
Platone – Repubblica (Libro I, 342c)
Arte come abilità di ricercare l’utile, il bene, di ciò che le concerne. Come il timoniere di una nave, arte come capacità di portare a buon fine la cosa di cui ci si occupa e di cui si ha la responsabilità. Arte come abilità, capacità, responsabilità, non in se stessi ma verso lo scopo che ci si prefissi, il fine a cui si tende.

Arte della poetica, il cui fine è inventare nuove e belle forme; arte della coltivazione, il cui fine è trarre dal terreno il giusto ed il meglio che esso può concedere; arte della cucina, il cui fine è preparare ciò che è buono e opportuno per nutrire il corpo; arte della politica, il cui fine è la cura e la prosperità della “polis”, intrecciano i loro percorsi verso il compimento del bene comune.

Arte, quindi, come capacità di governo di un territorio. Arte come manifestazione di un pensiero che indica gli opportuni fini e ricerca i giusti mezzi.
Marco Lazzarato è artista e, dal 1991, docente presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna. Si occupa dal 1990 di arte pubblica, finalizzando la propria ricerca artistica al recupero del Decoro in architettura, attraverso la proposta di nuovi motivi nell’ornamentazione plastica e musiva. Nel 2006 attiva un corso di Mosaico presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna e nel 2011, sempre presso il medesimo Istituto, costituisce un biennio specialistico in Decorazione per l’Architettura. E’stato consulente artistico per importanti aziende del settore ceramico. Al suo attivo vi è la realizzazione di importanti opere pubbliche ed una intensa attività teorica esplicata attraverso l’edizione di una copiosa saggistica. Nel 2007 pubblica per i tipi della EGS Edizioni “IL SETTIMO RAGGIO ovvero l’idea del Centro”. Nel 2011 fonda la rivista on-line FAREDECORAZIONE.
“Arte di terre” è un evento dedicato alla bellezza ma anche alla genuinità dei prodotti degli orti dell’Adige.

Le opere di Marco Lazzarato, artista e docente alle Belle Arti di Bologna, si sposeranno infatti con le ricette e i piatti “costruiti” dallo chef Enrico Rizzato che vedranno come elemento principe la prima insalata con marchio IGP dell’area UE, quella di Lusia, unitamente al radicchio di Chioggia IGP e all’aglio bianco Polesano DOP.

La serata di degustazione, organizzata dal Consorzio di tutela dell’insalata nella suggestiva cornice della trattoria al Ponte” intende promuovere uno dei prodotti veneti più noti ed apprezzati anche all’estero, eccellenza indiscussa della produzione degli orti dell’Adige nel segno della “passione” per la terra e l’ “arte” di saper trarre il meglio di quanto può elargire e concedere.

Un vero e proprio viaggio “emozionale”, insomma, tra “bello” e “buono” che intende esser culinario ma non solo: oltre al tasting esclusivo, alla tavola rotonda di promozione e valorizzazione dei prodotti, preceduto da una prolusione di Lazzarato su arte di terre, infatti, la cena finale, di degustazione, servita a bordo piscina, tra le opere dell’artista.

Il #G&T che ci piace sta bene con tutto, innanzi tutto con la location, bellissima, il bordo piscina, nel giardino fiorito accanto il ristorante Al Ponte, ed il variegato pubblico della serata #DosaMaOsa dedicata al #GinPairing, aperitivo e cena di ispirazione mediterranea, con Enrico e Silvia Rizzato, rispettivamente chef e barlady/sommelier in grado di soddisfare i gusti più eleganti e sofisticati.

Il #Gin&Tonic, si sà, molti lo amano ma pochi sanno berlo davvero.

#DosoMaOso sarà questo il mood della serata dedicata all’ mediterranean lifestyle, una altra volta #Bittonico : Il format è un’ opera di Fabrizio Borin, grafico rodigino, irrecuperabile amante dell’Arte, del mondo della sommelierie e di quello del bere miscelato.

Non una semplice degustazione di #G&T ma un vero e proprio viaggio catartico, originale, irriverente, reazionario ma soprattutto vivo.

Un esperienza emotiva, in un altrove dove i sensi dominano sulla ragione, dove l’impeto si modula in armonie olfattive e morbidi gusti.

Una Notte, di quelle belle, di quelle leggere, di quelle intense, che avrà come dominus indiscusso il Gin italiano, distillato di cereali, con infuse una varietà di erbe botaniche ed agrumi e poi ridistillato, un Gin che vuole la compagnia, e sceglie di tuffarsi lascivo in acque toniche e frizzantine del Tonic, anche queste italiane.

Per quelli che dosano ma anche osano.

Giovedi 8 Giugno Al ponte a Lusia