Aria di primavera” è una rassegna di serate di cucina del territorio che da marzo a giugno stanno offrendo il Polesine della tavola al Polesine che degusta. Si tratta di una iniziativa d Slow Food Rovigo che intende offrire un’ulteriore occasione di valorizzazione e diffusione della cucina del territorio fatta di ricette e prodotti , ma anche di Presidi. Ha iniziato il ristorante “la  taverna” di Rosolina mare con i piatti della tradizione tipica dell’Adriatico del Delta e poi è proseguita con “il Basilico Rosso” di Castelmassa dove si sono scoperti vicini e sconosciuti  Presidi Slow Food come per esempio il Tirot di Felonica, una sorta di focaccia ripiena che viene dal vicino territorio mantovano o la stortina veronese, un particolare insaccato della zona del riso . Il ristorante “il Ponte” di Lusia ha fatto coincidere l’iniziativa con la consueta serata sugli asparagi mentre seguiranno questo sabato “le Rose” di Bellombra con una proposta spiccatamente vegana ed il penultimo venerdi del mese di maggio il ristorante “Il gallo” di Badia con le sue specialità. Si tratta di una selezione di ristoratori che hanno accolto la proposta di  utilizzare il loro modo di fare cucina dando risalto ai prodotti del territorio ed alle sue ricette e sperimentando prodotti di nicchia rappresentati dai Presidi . Una parte del ricavato di queste serate, tra l’altro, viene devoluto proprio a sostenere la Fondazione Slow Food dei Presidi e della biodiversità. Insomma si tratta di una iniziativa con una molteplicità di obiettivi che rendono una serata degustativa quasi colta, ma sicuramente ancora più interessante.

Davide Biasco