Si chiama azienda agricola “La bella”, si trova a San Basilio nel comune di Ariano Polesine (www.aziendaagricolalabella.com) ed i suoi prodotti orticoli sono tutti da scoprire. Sarà l’influenza di quello che resta della storica quercia napoleonica di San Basilio, sarà la suggestione del museo fatto sta che l’idea dell’esistenza e dell’attività di due giovani agricoltori che si sono lanciati nell’orticoltura di qualità è un concetto che crea una certa suggestione. L’inizio dell’attività imprenditoriale è un po’ romanzesco. I due giovani Luca e Laura Beltrami, da famiglia di agricoltori, scoprono un bel giorno dentro una cassapanca impolverata e dimenticata del nonno ormai scomparso un semenzaio ancora ben conservato delle verdure dell’orto di una volta. Già ci stavano pensando, ma questo lo interpretano come un segno del cielo e decidono di mettersi anima e corpo all’avvio di un progetto agricolo di orticoltura rispettoso del territorio che, anche se non biologico, sia tuttavia sufficientemente sano, ma soprattutto con il recupero di coltivazioni industrialmente abbandonate.  Cetrioli, cipolle bianche, di tropea, scalogno, insalata, indivia scarola, indivia riccia, lattuga romana, canasta, melanzane  tonde e lunghe, meloni lisci e yago grandi ,patate precoci, varietà kennebec pomodori  datterino, tipo cirio, radicchio tipo Treviso precoce, tipo Chioggia precoce, tipo variegato Castelfranco, tipo rosso di Verona : ecco quanto viene prodotto nei due ettari allestiti ad orto un po’ in serra ed un po’ all’aperto. La vendita è diretta dal produttore al consumatore ed sono attrezzati  anche per la consegna a casa. Le coltivazioni in serra anticipano di circa due mesi quelle all’aperto. In questo momento sono disponibili soprattutto asparagi, cipollotti e taccole.  Sabato scorso alla trattoria “le Rose” di Bellombra, alla Passionanza, l’abile Romana, ristoratrice della famiglia dei Rigoni, con il patrocinio di Slow Food Rovigo, ha preparato una cena tutta basata sulle verdure del “la bella”, ed è stata una festa de gustativa. E’ bello sapere che volendo si può andare a fare la spesa direttamente sul campo e comprare “buono giusto e pulito”. Sono piccole scoperte di pregevoli realtà che valorizzano il territorio, ma bisogna andarle a scoprire.

Davide Biasco