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Arte di terre a giugno

“Arte di terre”, cena di degustazione con il Consorzio di tutela insalata di Lusia IGP alla trattoria Al Ponte
A Lusia, un evento gastronomico tra serata di degustazione e percorso culturale.
Martedì 6 Giugno, il Consorzio di tutela dell’Insalata di Lusia IGP organizza una degustazione culturale ed emozionale che vedrà le eccellenze degli orti dell’Adige protagoniste assolute.
Con appuntamento dalle ore 18.00 e la partecipazione dello chef Enrico Rizzato che costruirà piatti con varianti e declinazioni diverse ma sempre con l’insalata di Lusia IGP, il radicchio di Chioggia IGP e L’aglio bianco polesano DOP a fare da filo comune, il tasting si propone anche una finalità emozionale ed artistica: ad aprire l’evento, infatti, un intervento di Marco Lazzarato, artista dell’Accademia delle Belle Arti di Bologna, che nell’occasione esporrà alcuni suoi lavori.

Ospiti Istituzionali, tra tutti il Sottosegretario di Stato alle Politiche Agricole Giuseppe Castiglione, e l’assessore regionale alla cultura Cristiano Corazzari, e una location assolutamente suggestiva completeranno una serata che proseguirà quindi con la cena servita a bordo piscina.

Questi ma molto altro ancora gli ingredienti di “Arte di terre”, appuntamento esclusivo che punta alla promozione e alla valorizzazione dei prodotti polesani più noti e apprezzati con l’intento di abbinare il “buono” al “bello”.

A Lusia Il fascino esclusivo di una piscina all’aperto, le eccellenze della produzione orticola polesana e la maestrìa di un noto ed apprezzato chef.

Questi gli ingredienti della serata di degustazione firmata Consorzio Insalata di Lusia IGP organizzata alla trattoria Al Ponte di Lusia martedì 6 giugno.

Un evento esclusivo che vuol esser culinario ma non solo: la degustazione, infatti, si annuncia come un percorso culturale ed emozionale il cui focus sarà incentrato sulla ricerca della qualità nella costruzione dei piatti e in cui a farla da padrone saranno proprio i prodotti degli orti dell’Adige, sapientemente composti da Enrico Rizzato, ultimo e in un certo senso erede di una lunga dinastia che ha fatto della cucina non solo una passione ma una precisa scelta di vita.

“Arte di terre”, questo il nome ad effetto scelto per l’evento, intende valorizzare e promuovere le eccellenze indiscusse della produzione agricola nostrana con un tasting a bordo piscina che vedrà ospiti d’eccezione come il sottosegretario di stato alle Politiche agricole, onorevole Giuseppe Castiglione, e l’assessore alla cultura della regione veneto Cristiano Corazzari , il sindaco di Lusia Luca Prando e il presidente del Consorzio Sandro Braggion a fare gli onori di casa.

L’evento, su invito, inizierà con l’intervento di Marco Lazzarato, arista e docente all’Accademia delle Belle Arti di Bologna, quasi a sottolineare il binomio tra la bellezza e la buona tavola, con la passione della terra e per l’appunto l’ “arte” di sapere trarre il meglio di quanto essa possa concedere a rappresentare un trait d’union ideale.

Un viaggio insomma tra il “bello” e il “buono” preceduto da un media event riservato alla stampa e seguito dalla cena di degustazione, servita a bordo piscina, aperta anche al pubblico, su prenotazione.

Si chiama “Arte di terre” e già nel nome fa trasparire e dichiara senza timore tutte le sue intenzioni.

L’evento di promozione e valorizzazione firmato dal Consorzio insalata di Lusia IGP e in programma alla trattoria al Ponte di Lusia martedì 6 giugno, vuol essere infatti un percorso emozionale tra il “buono” e il “bello”, in cui troveranno spazio i piatti costruiti dallo chef Enrico Rizzato ma anche le opere del professor Marco Lazzarato, artista e docente all’Accademia delle Belle Arti di Bologna.

Eccellenze della produzione nostrana, in particolare quella degli orti dell’Adige, abbinate a un viaggio che sconfinerà con contaminazioni artistiche in una location suggestiva, il bordo piscina di uno dei ristoranti più noti della zona: sono gli ingredienti di una serata che avrà il focus sulla prima insalata a potersi fregiare del marchio IGP in ambito UE, punto centrale intorno a cui verterà un evento esclusivo che punta a promuovere la punta di diamante dell’agricoltura polesana.

Il tasting, su invito, vuole dunque sottolineare il binomio tra la bellezza e la buona tavola, con la passione della terra e per l’appunto l’ “arte” di sapere trarre il meglio di quanto essa possa concedere, a rappresentare un trait d’union quasi ideale. La serata, che inizierà alle 18.30 con un intervento di Marco Lazzarato, sarà preceduta da un media event riservato alla stampa e proseguirà quindi con la cena che concluderà la degustazione, sarà aperta al pubblico su prenotazione e sarà servita sempre a bordo piscina.

Un’occasione unica per toccare da vicino e con mano le varie declinazioni proposte sul piatto da Enrico Rizzato: alla degustazione hanno assicurato la loro presenza anche l’assessore regionale Cristiano Corazzari e il sottosegretario alle Politiche agricole Giuseppe Castiglione, a sottolineare in modo concreto la vicinanza dei massimi livelli istituzionali a quello che è indiscutibilmente uno dei settori trainanti dell’economia polesana e che vede nell’insalata di Lusia apprezzata in Italia e fuori dai confini nazionali, uno dei principali veicoli di marketing territoriale per la provincia di Rovigo.

ARTE DI TERRE

“…La medicina ricerca ciò che è utile non alla medicina, ma la corpo….e l’ippica ricerca ciò che è utile non all’ippica ma ai cavalli; e nessun’altra arte ricerca l’utile proprio…bensì l’utile di ciò che la concerne come arte.”
Platone – Repubblica (Libro I, 342c)
Arte come abilità di ricercare l’utile, il bene, di ciò che le concerne. Come il timoniere di una nave, arte come capacità di portare a buon fine la cosa di cui ci si occupa e di cui si ha la responsabilità. Arte come abilità, capacità, responsabilità, non in se stessi ma verso lo scopo che ci si prefissi, il fine a cui si tende.

Arte della poetica, il cui fine è inventare nuove e belle forme; arte della coltivazione, il cui fine è trarre dal terreno il giusto ed il meglio che esso può concedere; arte della cucina, il cui fine è preparare ciò che è buono e opportuno per nutrire il corpo; arte della politica, il cui fine è la cura e la prosperità della “polis”, intrecciano i loro percorsi verso il compimento del bene comune.

Arte, quindi, come capacità di governo di un territorio. Arte come manifestazione di un pensiero che indica gli opportuni fini e ricerca i giusti mezzi.
Marco Lazzarato è artista e, dal 1991, docente presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna. Si occupa dal 1990 di arte pubblica, finalizzando la propria ricerca artistica al recupero del Decoro in architettura, attraverso la proposta di nuovi motivi nell’ornamentazione plastica e musiva. Nel 2006 attiva un corso di Mosaico presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna e nel 2011, sempre presso il medesimo Istituto, costituisce un biennio specialistico in Decorazione per l’Architettura. E’stato consulente artistico per importanti aziende del settore ceramico. Al suo attivo vi è la realizzazione di importanti opere pubbliche ed una intensa attività teorica esplicata attraverso l’edizione di una copiosa saggistica. Nel 2007 pubblica per i tipi della EGS Edizioni “IL SETTIMO RAGGIO ovvero l’idea del Centro”. Nel 2011 fonda la rivista on-line FAREDECORAZIONE.
“Arte di terre” è un evento dedicato alla bellezza ma anche alla genuinità dei prodotti degli orti dell’Adige.

Le opere di Marco Lazzarato, artista e docente alle Belle Arti di Bologna, si sposeranno infatti con le ricette e i piatti “costruiti” dallo chef Enrico Rizzato che vedranno come elemento principe la prima insalata con marchio IGP dell’area UE, quella di Lusia, unitamente al radicchio di Chioggia IGP e all’aglio bianco Polesano DOP.

La serata di degustazione, organizzata dal Consorzio di tutela dell’insalata nella suggestiva cornice della trattoria al Ponte” intende promuovere uno dei prodotti veneti più noti ed apprezzati anche all’estero, eccellenza indiscussa della produzione degli orti dell’Adige nel segno della “passione” per la terra e l’ “arte” di saper trarre il meglio di quanto può elargire e concedere.

Un vero e proprio viaggio “emozionale”, insomma, tra “bello” e “buono” che intende esser culinario ma non solo: oltre al tasting esclusivo, alla tavola rotonda di promozione e valorizzazione dei prodotti, preceduto da una prolusione di Lazzarato su arte di terre, infatti, la cena finale, di degustazione, servita a bordo piscina, tra le opere dell’artista.

Il #G&T che ci piace sta bene con tutto, innanzi tutto con la location, bellissima, il bordo piscina, nel giardino fiorito accanto il ristorante Al Ponte, ed il variegato pubblico della serata #DosaMaOsa dedicata al #GinPairing, aperitivo e cena di ispirazione mediterranea, con Enrico e Silvia Rizzato, rispettivamente chef e barlady/sommelier in grado di soddisfare i gusti più eleganti e sofisticati.

Il #Gin&Tonic, si sà, molti lo amano ma pochi sanno berlo davvero.

#DosoMaOso sarà questo il mood della serata dedicata all’ mediterranean lifestyle, una altra volta #Bittonico : Il format è un’ opera di Fabrizio Borin, grafico rodigino, irrecuperabile amante dell’Arte, del mondo della sommelierie e di quello del bere miscelato.

Non una semplice degustazione di #G&T ma un vero e proprio viaggio catartico, originale, irriverente, reazionario ma soprattutto vivo.

Un esperienza emotiva, in un altrove dove i sensi dominano sulla ragione, dove l’impeto si modula in armonie olfattive e morbidi gusti.

Una Notte, di quelle belle, di quelle leggere, di quelle intense, che avrà come dominus indiscusso il Gin italiano, distillato di cereali, con infuse una varietà di erbe botaniche ed agrumi e poi ridistillato, un Gin che vuole la compagnia, e sceglie di tuffarsi lascivo in acque toniche e frizzantine del Tonic, anche queste italiane.

Per quelli che dosano ma anche osano.

Giovedi 8 Giugno Al ponte a Lusia

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I Venerdi della terra a Caprissio di Ca’ Mello

Terra Madre in Polesine: a tu per tu con i produttori di cultura e prodotti

venerdì 19 maggio ore 18.15 Agriturismo Caprissio Cà Mello, Porto Tolle (RO)

La rete mondiale di Terra Madre sta lavorando per creare un modello alternativo di produzione e consumo del cibo, in linea con la filosofia Slow Food del buono, pulito e giusto: buono per il palato, pulito per gli uomini, gli animali e la natura, e giusto per produttori e consumatori.

Conoscerete Produttori, ascolterete storie, imparerete il saper fare, riconoscerete piatti, assaggerete ricordi … non vorrete perdervi tutto questo! saranno con noi in compagnia al termine, cena di tradizione … maggio, quando iniziava il grosso lavoro nelle valli e nelle risaie: Risi e fasòi duri ovvero Riso alla cannarola a seguire, Cotechino in saor, Spirito santo, Frittata con i fichi secchi Sprito santo era il nome che davano ad un salume – il sonzale.

Vi era poi il padre che era la Bondola e il figlio che era il Bondlosso Vino, Acqua, Focaccia da intingere nel vino, Caffè. Euro 18.00 Fai la tessera con 25 € (o 10 € fino a 30 anni) diventi socio e puoi partecipare a tutti gli eventi dell’anno Toni e la figlia Gloria ci accoglieranno con calore nel locale di famiglia Paolo Rigoni, storie e tradizioni Jessicca, racconta il riso Zanellati Giordano Finotello, il senso del COSVA Toni Caprissio, un tempo il riso, la pilatura, la pesca Musica e balli della Compagnia d’la Vecia di Ca’ Mello

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Cena Jazz a Verona

A Cena con i Jazzisti al Due Torri Hotel***** di Verona

Appuntamento venerdì 12 maggio con COLOMBO, ZANCHI, DE ALOE TRIO.

In arrivo il 5° appuntamento con la rassegna al Due Torri di Verona: serate nel segno della grande musica jazz, dell’alta gastronomia e della solidarietà, complice la rinnovata collaborazione con il progetto Azalea Home.

​  Il Due Torri Hotel di Verona torna a scaldarsi al battito del jazz con Jazz&More, l’ormai consolidato appuntamento musicale organizzato dall’Associazione Jazz&More e dal Circolo Jazz di Verona in collaborazione con lo storico 5 stelle della città, membro di “The Leading Hotels of the World”.

Un calendario di concerti che porta tra le affascinanti arcate trecentesche dell’hotelil beat trascinante del jazz, con musicisti affermati del panorama nazionale ed internazionale e i più interessanti talenti emergenti, ma anche il gusto della cucina di qualità ed il piacere della solidarietà.

Appuntamenti a cadenza mensile, a partire dalle 20.00 con la cena stellata al Due Torri Lounge & Restaurant, gustando i prelibati piatti proposti dalla cucina.

 

A seguire, dalle 21.30 le esibizioni live degli Artisti per una serata magica in cui si fondono il ritmo del jazz, il piacere della solidarietà e il gusto della cucina di qualità.

 

Protagonista della serata il bravissimo Max De Aloe all’armonica accompagnato da due autentici pilastri del Jazz Italiano: Attilio Zanchi al contrabbasso e Massimo Colombo al pianoforte.

 

INFO E PRENOTAZIONI

Cena+Concerto: 045 595044 info.hotelduetorriverona@duetorrihotels.com

Solo Concerto: 335 6317228, jazzandmore.verona@gmail.com

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Gourmandia – Le Terre Golose del Gastronauta


La materia come veicolo del gusto con i tanti artigiani e chef presenti alla seconda edizione di Gourmandia. Dal 13 al 15 maggio 2017 all’Ex Filanda di Santa Lucia di Piave (Treviso)

Gourmandia – Le Terre Golose del Gastronauta – evento ideato da Davide Paolini – si prepara alla seconda edizione. E lo fa con l’intento preciso di mettere ancora una volta al centro la materia nel racconto dei tanti artigiani del gusto presenti e degli chef ospiti che ogni giorno la valorizzano nei loro piatti. L’appuntamento è da sabato 13 a lunedì 15 maggio 2017 all’Ex Filanda di Santa Lucia di Piave (Treviso). Un luogo non casuale che evoca l’attività manuale della filatura dei tessuti, una storia artigiana rappresentata in fiera dai tanti panettieri, pasticceri, salumai, casari, cioccolatieri, vignaioli provenienti da tutta Italia. Tra gli ospiti: Antonia Klugmann, Nicola Portinari,Riccardo De Pra, Emanuele Scarello.

Tante le storie fatte di materia prima garantita che si alterneranno tra gli incontri in programma di questa seconda edizione. Come quella di Andrea Rossi di ODP – acronimo di Orizzonti del pescatore – che nel giorno di apertura della manifestazione (sabato dalle 18 alle 19) parlerà della storia delle Moeche, specialità veneziana: nella laguna veneta sono i granchi verdi in fase di muta, pescati in un preciso giorno dell’anno e della giornata. Sempre il sabato presente anche Valeria Margherita Mosca per parlare di cocktail realizzati con prodotti naturali e selvatici: dal polline d’api al rosmarino. Cocktail che sono raccontati nel suo libro «Wild mixology» a sostegno di un bere intelligente, salutare, a favore dell’ambiente. La domenica in programma il documentario sulle malghe di Danilo Gasparini – docente all’Università di Padova e alla Ca’ Foscari di Venezia – che sarà presentato dalle 19 alle 20. Un viaggio dentro la produzione autentica dei prodotti di montagna. Il lunedì dalle 13:30 la materia è nel racconto di Mariangela Montanari dell’Azienda Cà del Non, che da più di un secolo produce il Balsamico tradizionale, un prodotto che parla dei luoghi in cui nasce, della sua gente e delle tradizioni. Anche Nicola Fiasconaro, ospite la domenica, lega la pasticceria omonima ai sapori della sua terra, la Sicilia, con prodotti a lunga lievitazione ricavati dal lievito madre. Nelle parole di Dario Cecchini, il più famoso macellaio toscano, tutti i segreti della carne in un incontro il lunedì alle 11:30.

L’importanza della materia prima anche negli interventi degli chef presenti. Come Denis Lovatel della Pizzeria da Ezio, ospite sabato alle 15, che per le sue pizze utilizza prodotti dei Presidi Slow Food e li rispetta con un impasto leggero e fragrante, a lunga lievitazione. Come nella famosa pizza “Tonda Crounch”. Il sabato in fiera alle 11 arrivaNicola Portinari de La Peca che nel menu propone piatti di alta cucina di ispirazione territoriale della tradizione veneta. Emauele Scarello del Ristorante Agli Amici di Udine, che in cucina utilizza materie prime della terra friulana sarà presente sabato alle 15. Sempre il sabato, alle 17:30, Riccardo dal Prà chef stellato di Belluno, che le materie le cerca attorno al suo ristorante: sotto una montagna, circondato da boschi. Territorio anche nella materia diAntonia Klugmann de L’Argine a Vencò – Dolegna del Collio (GO) e cuoca dell’anno secondo la Guida Espresso dei ristoranti d’Italia. Il suo incontro è in programma per lunedì alle 10.

Tra gli altri appuntamenti anche momenti dedicati al vino: il lunedì “A.A.A. Cercasi difetti del vino” con Stefano Zaninotto, Responsabile Qualità Amorim Cork Italia, leader mondiale nella produzione dei tappi di sughero. Mentre alle 11:30 sarà consegnato il Premio Enoteche.

L’evento sarà aperto al pubblico. Ingresso a pagamento. Info: gourmandia.gastronauta.it | info@gastronauta.it

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Torna a giorni il Festival delle Basse 2017

Dal 2 al 4 giugno 2017

Giardini del Castello Marchionale, Este (PD)

  Il Festival nasce dalla volontà di trasformare le Basse in contenitori culturali, luoghi capaci di raccontare la propria cultura e storia e di stimolare nuove forme di aggregazione e inclusione sociale. Promosso da una rete di 30 Comuni delle province di Padova, Verona, Vicenza e Rovigo, il Festival vuole valorizzare in senso turistico il ricchissimo patrimonio materiale e immateriale di queste aree e promuoverne lo sviluppo socio-economico. 

3 giorni di cultura e intrattenimento con spettacoli teatrali, incontri con gli autori e concerti – tutto a ingresso gratuito – che si svolgono dal mattino fino a notte, con una speciale sezione dedicata al pubblico più giovane della manifestazione, che prevede attività, laboratori e incontri con autori e illustratori.

3 giorni di festa per scoprire le eccellenze della produzione artigianale locale e il meglio dell’enogastronomia di prossimità, insieme agli chef e ai produttori del territorio.

www.festivaldellebasse.it

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L’Oro di Venissa con la scultrice Carole Feuerman

L’Oro di Venissa, arrivato alla sua terza edizione, ha il piacere di ospitare la scultrice Carole Feuerman, una dei fondatori del movimento iperrealista

L’inaugurazione si terrà presso la Tenuta Venissa martedì 9 maggio alle ore 18, durante la quale interverranno Matteo Bisol, Direttore di Venissa, Rina Dal Canton, curatrice della mostra, e Piergiorgio Baroldi, Presidente Art&fortE. L’esposizione, che vedrà le opere dell’artista inserite nell’affascinante contesto della Vigna Murata dell’isola di Mazzorbo dal 10 maggio al 30 settembre, è organizzata in collaborazione con Bel Air Fine Gallery.

Carole A. Feuerman è riconosciuta a livello mondiale come una pioniera nel campo della scultura iperrealista.Assieme a Hanson e De Andrea, lei è una dei tre capisaldi che verso la fine degli anni settanta ha dato inizio al movimento, dando vita a delle sculture che rappresentavano precisamente i modelli. Consacrata come “la decana del super-realismo” dallo storico dell’arte John T. Spike, la Feuerman ha definito il suo spazio nella storia dell’arte. La prolifica carriera di Carole Feuerman si espande per i sette continenti da oltre quattro decadi. Le sono state dedicate nove retrospettive in vari musei e quattro cataloghi ragionati. I suoi lavori sono presenti in collezioni private, gallerie, parchi e musei di tutto il mondo. Fra i collezionisti privati che annoverano le sue opere troviamo l’Imperatore del Giappone, il Presidente William Clinton e la Segretaria di stato Hillary Clinton, Norman Brahman, la Caldic Collection, Mark Parker, Ariella Wertheimer, Robert Hurst e Malcom Forbes.

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Gallo Chef Award

E’ iniziata la prima versione italiana di una gara internazionale fra chef che vede la partecipazione di un numero limitatissimo di locali Polesani tra cui l’osteria il Gallo di Badia Polesine. La competizione prevede una partecipazione di 600 chef che dovranno ricevere il massimo dei gradimenti e delle condivisioni direttamente sul web. Una prima selezione si farà tra quelli che si piazzeranno tra i primi 100 entro il prossimo 15 maggio. A seguire l’ulteriore selezione finale fino alla premiazione del 29 maggio. AI sostenitori della cucina locale si chiede di aprire la pagina Facebook di Chef Awards, di trovare il nostro post pubblicato sabato 29 aprile alle 18.30 e cliccare “mi piace” e “condividi”. I primi centro in classifica andranno in finale. Si tratta allora di sostenere lo sforzo dei nostri testimonial, rappresentati in questo caso dall’apprezzato chef Adriano Bimbatti.

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Villa favorita 2017: la ricerca prima di tutto

Dall’8 al 10 aprile 2017 a Villa Favorita di Sarego (Vicenza) torna la manifestazione di VinNatur. La sperimentazione al centro del lavoro dei vignaioli.

Sarà un’edizione caratterizzata da una sempre maggiore consapevolezza della gestione del vigneto quella di Villa Favorita 2017. Qui da sabato 8 a lunedì 10 aprile 170 soci dell’associazione VinNatur si daranno appuntamento per la quattordicesima edizione della manifestazione dedicata ai vini naturali.
Sta andando avanti ormai da tre anni infatti una ricerca approfondita sulla fertilità microbiologica in vigneto, fondamentale per giudicare lo stato di salute e la capacità delle vigne di portare alla produzione uva sana e ricca di profumi e sapori.
Il progetto è coordinato dall’agronomo Stefano Zaninotti (VITENOVA Vine Wellness), che si avvale della collaborazione della dottoressa Irene Franco Fernandez, del botanico Cristiano Francescato e dell’entomologa Costanza Uboni.
Dopo tre anni di rilievi il team di ricerca di Vitenova è stato in grado di mettere a punto un modello matematico (che utilizza reti neurali) in grado di valutare la fertilità biologica che un suolo dovrebbe avere a partire da cinque semplici parametri: pH, sostanza organica, azoto totale, sodio e argilla. Il modello, in fase di perfezionamento, consentirà di individuare lo stato di salute del terreno e quindi di permettere al vignaiolo di prendere le decisioni sulla gestione del suolo in maniera maggiormente consapevole.
“Il lavoro del dott. Zaninotti – dichiara il presidente di VinNatur Angiolino Maule – è molto prezioso e ci permetterà di produrre sempre meglio, nel rispetto della natura, valorizzando al contempo il territorio”.
Vini sempre più sani e più buoni quindi quelli che saranno presenti nella Villa di Monticello di Fara, con qualche chicca da non perdere. Come i Sake di Yoigokochi Sake Importers, l’unico importatore in Europa che commercializza solo i sake della tipologia junmaishu, cioè derivati al 100% dal riso, senza l’aggiunta di alcool o zucchero.
Info in breve | VILLA FAVORITA 2017
Data: dall’8 al 10 aprile 2017
Orari di apertura: dalle 10 alle 18
Luogo: Villa da Porto detta “La Favorita”, via Della Favorita – Monticello di Fara, Sarego (Vicenza)
Ingresso: € 25 al giorno (acquistabile solamente all’ingresso dell’evento) comprensivi di guida della manifestazione e calice da degustazione.
I minorenni non pagano l’ingresso e non possono effettuare degustazioni.
Parcheggio: riservato ai visitatori del salone
Per chi arriva in treno: è prevista una navetta dalla stazione di Montebello Vicentino
Area sosta Camper: Camping Park La Fracanzana, Via Fracanzana 3, 36054 Montebello Vic.no (2,1km da Villa Favorita)
Cani: sono ammessi cani di piccola taglia
Info: www.vinnatur.org

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Il Grand tour dall’ Adriatico alle Colline Pettinate

Porto San Giorgio e Montappone propongono un weekend di esperienze con i sapori adriatici ed i copricapo dei vip Il Grand Tour delle Marche, il circuito di eventi “esperienziali” nato per Expo 2015, focalizza la sua attenzione sul Fermano, con un week end a cavallo tra le prelibatezze marinare e le affascinanti creazioni manuali dell’entroterra!
Dici vongola e pensi… alle Marche! E sì, perché sono proprio le Marche, con 170 km di litorale adriatico, la regione che vanta la flotta di vongolare più importante d’Italia. E per tre giorni, Porto San Giorgio si trasforma nella città della vongola! Dal 29 al 31 luglio, Vongolopolis propone un circuito di iniziative dedicato al pregiato mollusco bivalve, per gustarlo in tutte le sue innumerevoli varianti, in abbinamento ai vini marchigiani. Da venerdì a domenica, nel centro città, sarà visitabile il Villaggio Vongolopolis, che propone diverse attività dedicate alla vongola. A partire dall’Aperifish, con stuzzicherie marinare abbinate al “nettare di bacco”, rigorosamente Made in Marche. Nella giornata inaugurale, in programma anche un talk show con volti noti, accademici ed esperti di settore, per scoprire le doti e le qualità di questo straordinario frutto del “mare nostrum”. A seguire, Vongolopolis per il sociale, con lo spettacolo “Voci nel silenzio”. Per i più piccoli il villaggio Vongolopolis mette a disposizione “Moby Dick”, un’area di svago per imparare divertendosi, con tanti contenuti educativi, giochi, incontri e laboratori, degustando gli hamburger di pesce, una merenda sana e sfiziosa. Un’attività che sviluppa il progetto “Pappafish-mangia bene, cresci come un pesce”, promosso dalla Regione Marche, alla quale tiene molto Catia Ciabattoni, assessore al turismo e alla pesca del Comune di Porto San Giorgio. Nell’area portuale, regno dei vongolari, venerdì sera menù a tema proposto dallo Chef Quinto Fabiano (chalet Minonda), mentre sabato sera sarà di scena il talentuoso Nikita Sergeev (L’Arcade). Si preannuncia molto suggestiva la serata finale di domenica, con una performance teatrale “in banchina” che prevede la rappresentazione dell’Odissea” e, a seguire, la spaghettata dei vongolari, con musica e ambientazioni legate al mondo della pesca.
Per gli amanti del fashion e per i cultori dell’italian style, spostandosi nel variegato ed ordinato paesaggio che caratterizza l’entroterra fermano, la tappa d’obbligo è a Montappone, per la Festa del cappello. Dal 29 al 31 luglio un’autentica full immersion nel mondo dei copricapo, in una terra che ha fatto della lavorazione di questo capo d’abbigliamento la sua icona.
Da non perdere la visita al Museo del Cappello e all’inconsueta Mostra del Cappellaio pazzo.
Per i più curiosi ci sarà la possibilità di cimentarsi nei laboratori dedicati alla lavorazione della paglia, con la sapiente assistenza delle pagliarole di Montappone, divenute nel tempo vere e proprie star della manualità tradizionale marchigiana. Non mancheranno musiche e balli popolari, da godere degustando i piatti della tradizione locale.

INFO: 0734.225237; segreteria@tipicita.it; www.tipicitaexperience.it

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Kobudo vegano

La nostra associazione sportiva, in occasione del Festival Vegano che si svolgerà a Lusia (Rovigo) nel week end del 17/19 giugno, organizza uno stage gratuito di Kobudo d’Okinawa, dalle ore 10:00 alle 12:00. L’evento è aperto a tutti previa iscrizione. L’occasione di provare la maniera di usare il Bo di Okinawa. Alla fine dell’evento, è possibile rimanere a pranzo ( naturalmente Vegano) con prenotazione obbligatoria.

Tel. 347 5923917

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