Che le scuole di cucina siano motivo di gradissimo interesse ed attrazione è ormai dato acquisito. Che la cucina come tecnica di team building sia stata spesso utilizzata e venga ancora utilizzata dalle aziende è parimenti cosa conosciuta, ma che esista un gruppo di consulenti che abbia elevato la grigliata a tecnica di coaching aziendale è sicuramente notizia di effetto. Dall’estremo Alto Adige, infatti, ci giunge notizia di un gruppo identificato con la sigla MiG (www.mig.bz/it) che sta per “Männer im Glutrausch” e si può liberamente tradurre con “ uomini nell’ebbrezza della brace”. Un gruppo di amici italiani di lingua germanica hanno elevato una passione per le proteine fatte sulle braci da motivo di aggregazione sociale a forma di attività professionale vera e propria. Hanno una missione che prevede la valorizzazione e la diffusione della cultura della griglia, arrivando ad organizzare corsi e seminari oltre che feste speciali su richiesta . L’aspetto ludico e agonistico ha avuto la sua più alta espressione la scorsa settimana con l’organizzazione del W.E.S.T. – WINTER EXTREME SOUTH TYROL BBQ CONTEST, dove gli scenari del buio, del freddo e dell’estremo hanno creato a Riva di Tures, in Val Aurina,  la location del primo contest di grill del 2015 in Europa. Non è che in altre regioni la cosa non esista: a Borsea, in provincia di Rovigo, per citare un evento, quest’estate si è festeggiato il ferragosto in piazza con una competizione di grigliata che prevedeva la cottura a squadre di diversi pezzi di carne con tanto di giuria competente. La particolarità è che il gruppo di sudtirolesi utilizza la tecnica della cottura sulla griglia nell’ambito della formazione di team building. Si dovrebbe parlare di “grill team cooking” come una forma di  esperienza di lavoro di gruppo orientato alla creazione di una “pietanza” che diventa poi nutrimento per tutto il team. Come nelle aziende le persone agiscono e lavorano insieme per produrre profitti, così con la tecnica della cottura con la griglia si tende creare comportamenti consapevoli che consentano di raggiungere obiettivi condivisi, portando avanti le proprie attività che vanno dalla preparazione del fuoco alla scelta dei tempi alla  selezione dei pezzi e così via). Questa forma di lavoro di gruppo rappresenta un’ottima palestra per verificare le capacità di gestione del tempo, di lavoro in team, di proattività e di leadership. Ed il bello è che alla fine si finisce per consumare tutti in compagnia il risultato di tanto lavoro.

Davide Biasco