Il pesto di insalata di Lusia IGP è una realtà! La creatività tra le terre e gli orti della località della riviera destra del fiume Adige produce anche delle chicche gastronomiche. E questo è quello che è scaturito da un’alleanza strategica tra produttori e trasformatori sul territorio: da una parte l’azienda Insalatiera di Lusia gestita da Alessandro Braggion e dall’altra l’inventiva gastronomica di Enrico Rizzato della Trattoria al Ponte. Messi insieme, i due hanno  inventato un saporito e speciale pesto indicato per condire le pasta, ma anche per essere spalmato sui crostini con pomodoro fresco leggermente aromatizzato all’aglio, per accompagnare bolliti di carne o per tante altre preparazioni. La delicatezza dell’insalata gentile e della lattuga sono state mescolate in modo equilibrato con olio extravergine di oliva del Garda DOP insieme con pinoli e mandorle per arrivare al giusto livello di cremosità e grassezza. Una misura di grana padano DOP (forse anche questo Polesano), di Pecorinosale e pepe completano gli ingredienti di riferimento. Sperimentata la ricetta, la messa in produzione è stata affidata ad un laboratorio specializzato di Brisighella, nel Mantovano, che garantisce il rispetto di tutti i requisiti di legge compresa la tracciabilità, l’indicazione specifica e di origine degli ingredienti e la durata per la conservazione (2 anni prima). “Senza nessun conservante” dichiara con serietà Braggion sottolineando lo sforzo di produzione di una specialità assolutamente di nicchia ad un prezzo che per il momento è estremamente contenuto per essere più facilmente diffuso ed apprezzato. Lo si può acquistare in vasetti da 180 cc presso la stessa azienda agricola (www.linsalatiera.it), ma anche presso il ristorante il Ponte che naturalmente lo usa per la preparazione delle sue pietanze. Stavolta la tradizione non c’entra, ma si tratta di una squisita forma di innovazione per la valorizzazione dei prodotti del territorio che parte dalla creatività di chi il territorio lo vive e lo sostiene.