Ho trovato un divertente passatempo nel navigare i mari delle informazioni alimentari del web e lo condivido. Mi è stato segnalato, infatti, il sito www.ioleggoletichetta.it che rappresenta una sorta di guida al consumatore riportante molte informazioni più o meno utili o interessanti riferite ai prodotti alimentari e spesso riportate dagli stessi consumatori. Si tratta di una specie di “wikipedia” di informazioni oggettive sui prodotti alimentari rilevabili della etichette. Ho quindi provato ad andare a cercare quanto Polesine è presente tra i prodotti della grande distribuzione organizzata prendendone a riferimento una a livello nazionale. Ho così considerato il marchio Lidl, un colosso europeo della GDO e sicuramente nei primi tre posti a livello nazionale tra i discount, e sono andato a consultare la banca dati di “ioleggoletichetta”. Ero curioso di vedere quanti prodotti nostrani venivano distribuiti da questo marchio. Sapevo già, dalla voce di un amico che li forniva, che i porri sono, o almeno erano, provenienti dagli orti di Lusia. Andando a curiosare ho trovato che la farina di grano tenero tipo 00 Castello viene prodotta in Italia nello stabilimento di Grandi Molini Italiani di Coriano Veronese mentre il latte di soia BIO Biotrend è prodotto da Abafoods di Via Cà Mignola Nuova a Badia Polesine. Forse c’è anche qualcos’altro di Polesano, ma non sono riuscito a trovarlo. E’ però interessante e curioso poter andare a svelare i grandi marchi che molto spesso si celano dietro nomi commerciali apparentemente anonimi. Si veda per esempio la birra o gli yogurt per capire quanto c’è effettivamente di Italiano in questi prodotti. In realtà il sito, che è disponibile anche come app per smartphone, nasce con l’intento di poter fare economia nella spesa, perché quando scopro che due prodotti sono fatti dallo stesso stabilimento, hanno confezioni diverse, sapori simili e prezzi diversi allora, nell’intenzione dell’ideatore, probabilmente si può scegliere il prodotto a prezzo inferiore ipotizzando che sia uguale a quello di marca. E’ un’idea interessante da approfondire.

Davide Biasco