Ma cosa avrà mai lo yogurt magro da essere consigliato da molti  nutrizionisti come merenda quotidiana? Per scoprirlo siamo andati a scuriosare tra i dati della scheda tecnica dello yogurt magro di Trentinalatte (www.trentina.it), prodotto nel suo stabilimento ai piedi dei monti di Roverè della Luna, in provincia di Trento e che ci risulta, quasi con certezza assoluta, che sia il prodotto sul mercato con le migliori caratteristiche dietetiche. Leggendo quindi la scheda tecnica informativa scopriamo che la versione “magro naturale”, per capirci quello che altre volte viene indicato “light”, quello che meno si fa amare per le caratteristiche organolettiche, apporta un contenuto di sole 38 chilocalorie per etto di prodotto. Essendo “light” il contenuto di grassi è quasi inesistente: ben 0,1 grammi, e tutti saturi, che, pur consumati quotidianamente, anche per due merende al giorno, comportano un apporto di grassi neanche da considerare. Continuiamo a leggere e vediamo che anche il contenuto di carboidrati, il carburante del nostro organismo, è particolarmente contenuto con i soli 5 grammi per etto di prodotto. E sono quasi tutti zuccheri: 4.6 grammi, ma anche qui la quantità è decisamente bassa ed inferiore a quella consigliata dai nutrizionisti che è di 8 grammi. Le proteine, quelle che rappresentano i mattoni che vanno a conservare la nostra struttura muscolare, sono misurate in 4,3 grammi, ma queste poco impattano sulla massa grassa corporea. Infine, l’ultimo ingredienti potenzialmente pericoloso, il sale, è mantenuto sotto gli 0.13 grammi per etto di yogurt. Tutta questa dosaggio contenuto tuttavia non compromette il sapore di latte leggermente acidulo e di consistenza cremosa di questo prodotto ottenuto con solo latte scremato pastorizzato di mucche italiane. Sull’esercito di fermenti lattici vivi che affollano un cucchiaino di yogurt, ci sono parimenti numeri, questa volta validi per quasi tutti gli yogurt in commercio, che generano un certo stupore: tra Streptococcus thermophilus e Lactobacillus bulgaricus se ne contano centomilioni per grammo. A dirlo così fa impressione, ma meno male che non si vedono! Vale quindi la pena di andare a scuriosare le tabelline informative di questi prodotti sempre più consigliati e magari andare a trovare quelli che, come questo di montagna, a parità di prezzo, offrono anche i benefici maggiori.

Davide Biasco