L’Expo di Milano sta per arrivare (quanto puntuale lo vedremo), ma rischia di essere perso di vista un breve appuntamento biennale su un particolare argomento che si svolgerà nel mese di maggio (dal 14 al 17) a Genova: Slowfish 2015 (www.slowfish.it). Pescatori, ricercatori, scienziati, studenti, chef e artigiani del cibo cercheranno in quella manifestazione di capire come nutrire il nostro pianeta a partire dalla tutela dei nostri mari, cambiando l’attuale rotta, che non vuol dire stravolgere la quotidianità, ma iniziare da piccoli accorgimenti e maggiore riflessione. E’ stato preparato un programma per un’esperienza multisensoriale in cui l’assaggio si completa con il piacere della cultura legata al cibo e della conoscenza dei nostri mari. Ci saranno Ventuno Laboratori del Gusto, otto corsi dei Master of Food collegati alla Scuola di Cucina e quattro Appuntamenti a Tavola con star della cucina italiane e internazionali. Il tutto per guidare il visitatore alla scoperta del cibo vero, buono, pulito e giusto, coniugando il piacere della buona tavola al rispetto dell’ambiente che ci circonda. Un obiettivo perseguito anche dalle attività rivolte ai bambini, perché comincino fin da piccoli a scegliere secondo le proprie esigenze e non secondo i capricci del mercato. La manifestazione sarà arricchita dalla cosiddetta “via della buona spesa”: la presenza di una trentina di produttori dei Mercati della Terra liguri di Cairo Montenotte e Sarzana. E naturalmente un nutrito programma di conferenze dei Laboratori dell’acqua dove ascoltare il racconto delle donne e degli uomini impegnati a migliorare ogni giorno la Terra che lasceremo in eredità alle generazioni future. Per chi avrà la possibilità, Genova sarà sicuramente un’esperienza arricchente.

Davide Biasco