Per chi non lo conosce, la parola “PIRETONEMOSCA” non rappresenta un curioso scioglilingua, ma il nome di una interessante Osteria che a Treville di Castelfranco Veneto (tel 0423 472751) offre una cucina di ingredienti biologici. L’attualità di questo locale è, in questo momento, determinata dal fatto che la sera del prossimo 30 aprile sarà lo scenario dove avrà luogo una particolare tenzone. Si terrà infatti durante quella cena la premiazione del Premio Mais Biancoperla 2016 “se mi cucini mi conservi”, il 2° Concorso per il Miglior Cuoco Giovane delle Osterie d’Italia del Veneto e dei locali veneti aderenti all’Alleanza Slow Food dei Cuochi. Si tratta di una competizione culinaria nell’utilizzare tra gli ingredienti il Mais Biancoperla e la Gallina Padovana (Presidi Slow Food) organizzato dalla Condotta Slow Food della Castellana ed il Presidio Mais Biancoperla In collaborazione con Slow Food Veneto.

Si tratterà di un’interpretazione dei due presidi in una ricetta a scelta tra antipasti, primi, secondi e dessert. I due Presidi saranno protagonisti tra gli ingredienti principali, rigorosamente tutti di stagione e tipici del territorio, del piatto realizzato.

AI vincitori  saranno conferite delle opere realizzate dai Maestri Franco B. “Spada”, Fabio “Bajo” e Tony “Louia” . E’ un’iniziativa al suo secondo anno che ha già visto nel 2015 un’edizione partecipata e che in questa edizione è ancora meglio calibrata. Il premio mette insieme la valorizzazione di due presidi Slow Food che hanno ancora spazio per farsi conoscere e valorizzare, la voglia di un gruppo selezionato di chef “under quaranta” del circuito delle osterie di Slow Food di sperimentare e sfidarsi in un contesto stimolante anche dal punto di vista culturale. E in tutto questo c’è anche una promozione dei vari locali, della simpatica location della serata finale che è tutta da scoprire e di alcuni prodotti, vini compresi, che completano l’iniziativa. La partecipazione per degustare e scoprire i vincitori è condizionata solo dal numero di posti disponibili.

Davide Biasco