Ogni tanto ci concentriamo su qualche mediterranean super food che, a volte, può non essere adeguatamente valorizzato. Questa volta mettiamo “a fuoco” il peperoncino piccante. Sorvolando sulla completa attendibilità e fondatezza degli studi scientifici che ci stanno dietro, ci basti sapere che a questo prodotto della terra vengono attribuiti una lunga serie di  poteri che iniziano da quello di agevolare la perdita di peso per la sua presunta capacità di agevolare il consumo di grassi grazie ad un suo componente, il diidro capsiato. Ancora, si sostiene che questo alimento faciliti la digestione, aiuti a prevenire le malattie cardiovascolari e, secondo alcuni esperti, abbia anche un ruolo importante come sostanza anti-cancro e come anti-dolorifico per merito di un suo componente, la capsaicina. Da una recente ricerca pubblicata sul Journal of Medicinal Chemistry, infatti, è emerso che è anche in grado di bloccare la percezione del dolore. Non bastasse, pare sia prezioso anche in campo cosmetico aiutando a combattere la cellulite e la caduta dei capelli. Insomma un utilizzo moderato e sistematico del capsicum annum, come si chiama scientificamente, pare abbia e positivi effetti sulla salute. Essendo un vegetale, questo alimento, poi, porta con se tutti i benefici tipici di questi alimenti: è poco calorico essendo composto prevalentemente di acqua, ma al tempo stesso è ricco di vitamine e di sali minerali. Potassio e fosforo, in particolare, sono tra i sali minerali più abbondanti, mentre le elevate quantità di vitamina C in esso contenute, lo rendono un prezioso alleato per mantenere in efficienza il sistema immunitario. Antiossidanti come carotenoidi e flavonoidi sono presenti in buone quantità e contribuiscono a combattere i radicali liberi nell’organismo contrastando quindi i fisiologici processi di invecchiamento. Alcune attenzioni o limitazioni vanno usate in caso di bambini, gestanti o in allattamento o persone con alcune patologie che mal sopportano questa piccantezza. A parte ciò, si direbbe che dovrebbe essere un naturale completamento per insaporire i piatti magari più scialbi.

Davide Biasco