Il pollo allevato a latte e miele non è una fantasia pubblicitaria, ma una realtà concreta molto vicina. A Merlara, nella bassa padovana verso il Veronese, il “Cortile Demarchi” è una realtà di allevamento avicolo decisamente speciale. Tutta la famiglia formata dai figli Sara ed Alessandro, con i genitori Paola ed Angelo, tutti sono impegnati nell’allevamento di animali da cortile che spaziano dai polli alle anatre alle oche alle faraone, ai capponi ed ai conigli. Una particolarità è dovuta al tipo di allevamento che prevede ampi spazi all’aperto affinchè gli animali possano liberamente razzolare a terra. Ma anche i tempi di allevamento sono quelli sani e tradizionali. Basti pensare che se un pollo da supermercato vive solo 42 giorni, considerando il tempo che trascorre tra la nascita del pulcino e la sua macellazione, in questo allevamento si lascia che il pollo arrivi almeno a 4 mesi prima di decidere che sia pronto per la commercializzazione. E qui c’è un’altra particolarità perché l’attenzione di questi allevatori si spinge anche alla cura della macellazione che viene fatta in una struttura dedicata e di proprietà dell’azienda. Per una selezione di polli, durante gli ultimi mesi l’alimentazione già di per sé rigorosamente del territorio, viene integrata con miele dei Colli Euganei e latte vaccino, così da conferire alle carni una morbidezza ed una completezza di sapore che fanno la differenza. Il prezzo è naturalmente superiore, ma comunque abbordabile perché non esagerato. La famiglia commercializza direttamente la carne, anche trasformata sotto forma di salame o prosciutto di oca ed anatra, rivolgendo la vendita al consumatore finale. Per poter conoscere la bontà di queste proteine è necessario andarli a trovare a Merlara (sulla pagina facebook ci sono tutti i riferimenti) oppure incrociare qualche Mercato della terra di quelli organizzati dalla Coldiretti nelle province di Padova e Verona. Il Cortile Demarchi è un ulteriore esempio di produttore locale a testimonianza di un’alimentazione sana in un’agricoltura sostenibile