Il fiume, le terre, l’immaginario

L’Adige come fenomeno storiografico complesso

a cura di Vito Rovigo

Atti del Convegno
Rovereto, 21-22 febbraio 2013

Memorie dell’Accademia Roveretana degli Agiati
nuova serie, 4

edito da Edizioni Osiride

Realizzato con il patrocinio di

Comune di Rovereto
Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto
La percezione comune tende oggi a vedere nei fiumi esclusivamente un suggestivo tratto del paesaggio, un elemento ambientale privo di relazioni con il contesto, una risorsa turistica. Eppure, fino a non molto tempo fa, i fiumi sono stati un significativo elemento di connessione e di dinamismo e hanno in alcuni casi plasmato e trasformato le modalità insediative, le strutture politico-istituzionali, gli equilibri socio-economici, influenzando la vita delle popolazioni stanziate lungo il loro corso.
Tali dinamiche valgono anche per l’Adige? Questo fiume è stato realmente, attraverso i secoli, un organizzatore, un perno del territorio da esso attraversato? Si può parlare di “un’area di fiume”, mutuando una terminologia storiografica sviluppatasi oltre trent’anni fa per le più importanti vie di transito internazionali? Per rispondere a questi interrogativi l’Accademia Roveretana degli Agiati ha organizzato il convegno internazionale “scorci di un fiume. L’Adige come problema storiografico complesso”, svoltosi a Rovereto il 21 e 22 febbraio 2013, di cui il presente volume raccogli gli atti, ampliati da contributi di altri studiosi

http://www.agiati.it/ara_context.jsp?ID_LINK=114035&area=196