Colgo l’occasione di questo appuntamento settimanale per dare notizia, perché secondo me di particolare valore, di una pregevole iniziativa sociale di un gruppo veneto della grande distribuzione organizzata. Si tratta di Cadoro, un marchio commerciale presente nel Veneto centro-settentrionale, in alcune province del Friuli oltre che a Ferrara ed a Bologna. Il progetto che questa realtà di supermercati ha avviato da tempo è la distribuzione ad una selezione di associazioni onlus di riferimento dei prodotti alimentari freschi e confezionati immediatamente qualche giorno prima della scadenza. L’azienda ha trovato la disponibilità  di alcune associazioni di volontariato sufficientemente qualificate ed affidabili, che ritirano i prodotto la cui data di scadenza è vicina, al fine di distribuirli alle persone più bisognose mediante una rete efficiente di consegna e distribuzione. Si tenga presente che questa scelta è un’alternativa all’iniziativa seguita da altri gruppi di GDO che offrono ai clienti gli stessi prodotti, a pochi giorni dalla scadenza, con una riduzione importante di prezzo: lo fa anche Cadoro, ma si tiene “spazio” per manovrare in modo da evitare il più possibile di arrivare troppo a ridosso della scadenza e dover gettare nei rifiuti i prodotti, preferendo il conferimento alle onlus. Il gruppo Cadoro ha misurato nel 2013 una distribuzione di 195 tonnellate di cibo, pari addirittura a 370.000 pasti completi!  Se questa iniziativa è gestita in modo diffuso in diverse filiali di Veneto e Friuli, la città di Ferrara si distingue per la virtuosità: il comune infatti riconosce al gruppo Cadoro una riduzione della tassa di asporto dei rifiuti proporzionale al peso degli alimenti che lo stesso gruppo devolve in beneficienza: un vero circolo virtuoso! Ognuna delle 25 associazioni che sono state selezionate da Cadoro provvedono a ritirare presso i diversi punti vendita i prodotti che vengono preparati da 2 fino a 5 volte alla settimana. Per alcuni dei punti vendita,  l’associazione Last Minute Market (www.lastminutemarket.it), una società in stretto contatto con l’Università di Bologna,  garantisce la serietà di tutto il processo, l’affidabilità dei soggetti selezionati sia tra quelli destinatari della raccolta che di quelli che mettono a disposizione i beni alimentari, mentre in altri punti vendita è il Comune o la stessa Cadoro ad effettuare le verifiche. Forte di un’esperienza avviata dal 2009, questo gruppo conferma la convinzione nel progetto e la bontà dell’iniziativa. E nell’attuale contesto sociale ed economico, non solo italiano, ma planetario, uno scenario di questo tipo è non  solo possibile, ma anche probabile. L’iniziativa di Cadoro forse non ha la visibilità che dovrebbe avere, ma la convinzione del management che comunque la sostiene con determinazione rende questo  gruppo ancora più meritevole di considerazione.

Davide Biasco