In tema di regali natalizi ci può essere un’idea dal sapore enogastronomico che può risultare sia originale che utile. Si tratta della guida “Ristoranti che Passione”. Non si tratta di una guida secondo il concetto tradizionale del termine, ma quasi di un club associativo. Funziona così: acquistando in una qualsiasi libreria o sul sito www.chepassione.eu la guida si riceve anche una tessera che ha durata annuale che permette di godere di privilegi particolari presso i ristoranti della guida. Per ogni ristorante selezionato e recensito in guida e ce ne sono ben 152, infatti,  è indicato in quali giorni della settimana il possessore della tessera abbia diritto ad uno sconto (dal 20 al 50 %) secondo delle modalità ed un importo che dipende da locale a locale.  La guida copre tutto il Veneto a da quest’anno sono stati inseriti ben sei locali della provincia di Rovigo. L’idea è originale e creativa ed il successo è dimostrato dal fatto che è arrivata alla ottava edizione. Ha molto di tecnologico perché, per esempio, è possibile effettuare la prenotazione via web o tramite smarthphone perché diversi ristoranti usano la tecnologia “MiSiedo booking system” ( che permette di assicurarsi il posto semplicemente compilando una richiesta sul tastierino del telefono, del tablet o del pc. Gli associati alla guida sono poi invitati a ritornare un loro giudizio su come hanno trovato il locale, la cucina, gli ingredienti, il servizio perché poi a fine anno la redazione stilerà una graduatoria per premiare i primi classificati per categoria. L’ultima premiazione è avvenuta all’Hotel Villa Michelangelo ad Arcugnano di Vicenza lo scorso 17 novembre. 1

I ristoranti sono tutti selezionati con attenzione dal curatore ed ideatore della guida, il giovane Riccardo Penzo, che ha l’abilità di valorizzare quanto c’è di buono ed a volte non diffusamente conosciuto, nel panorama della ristorazione veneta. La guida è particolarmente interessante per gli esploratori del gusto, cioè di quanti hanno il piacere, la possibilità e la passione, di sviluppare la propria cultura enogastronomica spingendosi a conoscere locali nuovi anche nelle provincie diverse da quella di residenza. In questo senso la guida è un ottimo “gourmet coach” perché offre proposte, suggerimenti ed indicazioni utili ad orientarsi. Inteso in questo modo può essere sicuramente un regalo utile ed interessante da fare agli altri, ma anche a se stessi!

Davide Biasco