Si sono chiusi i battenti del Salone del Gusto di Torino e c’è lo spazio per qualche riflessione. Gli organizzatori esprimono una tangibile soddisfazione per quanto realizzato. E’ stato registrato un tutto esaurito agli appuntamenti nell’area Slow Food Educa e grande apprezzamento da parte delle famiglie per i servizi offerti, dai fasciatoi alle aree di decompressione. Per quanto riguarda alla ricca proposta di appuntamenti su prenotazione, anche per questi tutto è stato “sold out”:dai Laboratori del Gusto alle nuove proposte, Mixology, Scuola di cucina e Fucina Pizza&Pane. Pienone anche agli eventi ideati e gestiti dagli studenti dell’Università di Scienze Gastronomiche, come gli Eat-in e i tour con i Personal Shopper. La dimensione straniera è stata apprezzata misurando l’affluenza all’Oval, che anche quest’anno ha concentrato emozioni e culture da ogni parte del mondo con prodotti da Giordania, Iran, Oman e Messico, solo per citarne alcuni. Una caratteristica che è balzata evidente agli occhi di chi ha potuto intervenire è stata la percentuale molto alta di visitatori giovani, sia soci Slow Food che non soci. Anche i numerosi espositori sono stati soddisfatti dei 220.000 passaggi di visitatori che sono stati annotati. Il Veneto ha valorizzato la sua produzione di prodotti di nicchia con un ampio e ricco stand nel quale sono stati anche organizzati eventi nel quale il contributo della nostra condotta locale è stato tangibile. Anche una delegazione di Anguillara ha partecipato con la presentazione delle loro specialità rappresentata dalla patata americana. Il Salone del Gusto si conferma quindi come appuntamento biennale di altissimo interesse mentre la valenza di Terra Madre è anche quella di permettere a Torino l’incontro anche a tutte le nazioni i cui governi non dialogano tra loro. Non sapendosi ancora se e cosa sarà Expo 2015, sarà comunque da attendersi che il dibattito e del confronto su questi temi possa continuare anche a Milano a partire dal prossimo mese di maggio. L’appuntamento con il prossimo Salone del Gusto e Terra Madre è quindi al 2016.