Sette lidi per sette giorni, ma anche sette vini per sette giorni. E’ una proposta che suggerisco per assaporare una vacanza anche in una dimensione enogastronomica. Se vi capita di trascorrere o avere in programma di passare un periodo di vacanza in una località di villeggiatura, soprattutto italiana, che abbia una sua specifica e peculiare storia enogastronomica allora vi propongo di porvi l’obiettivo non solo di conoscere sette posti diversi, supponendo che la vostra vacanza sia di una settimana, magari sette lidi marini, ma anche di prevedere sette degustazioni diversificate. Possono essere fate di paste, di pani, di piatti o anche di vini. WP_20160724_019 Ho visto con piacere amici che hanno celebrato fotograficamente i loro banchetti nelle pagine personali di Facebook. E’ un modo interessante, ma lo si può fare anche in modo più privato o familiare. Io, nei miei sette giorni, sto liberamente sperimentando sette tipi di rosati Salentini, che ben si prestano ad una cucina di mare, di verdure, magari non troppo forte dal punto di vista dei sapori, ma ben tipicizzata. Lo si può fare con qualsiasi tipo di vino, di pasta, di pasticceria, di olio, di piatti che caratterizzano una penisola che è più ricca di proposte che lunga. WP_20160724_020Ma lo si può fare con sette scoperte di pietanze che non si erano mai conosciute, oppure sette modi diversi di preparare uno stesso tipo di pasta (per esempio le orecchiette), oppure degustando setti tipi di cereali con cui possono essere prodotte le paste. A questo proposito mi sento di suggerire di approfondire la conoscenza della paste artigianali sia di grano arso che dei cereali chiamati “senatore Cappelli” che hanno tanto da farci scoprire non solo in termini di sapori, ma anche di consistenza e di struttura. Nell’imperare della civiltà dell’immagine, vi propongo di completare la degustazione con una registrazione fotografica delle vostre sperimentazioni conoscitive, per tenerne memoria, per avere un riferimento alle sperimentazioni future, ma anche per ancorare alcuni momenti intensi della vostra vacanza.

Davide Biasco