A poco è più di un mese di distanza è doveroso un promemoria su il Salone del Gusto e Terra Madre 2014, la vetrina in tema di alimentazione organizzata a Torino dal 23 al 27 ottobre da Slow Food, Regione Piemonte e Città di Torino, in collaborazione con il Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali. Si tratta la manifestazione annuale interamente dedicata al cibo e alle piccole produzioni alimentari di qualità organizzata dall’Associazione per il buono, giusto e pulito nel mangiare che quest’anno è arrivata alla decima edizione. Il tema conduttore sarà la tutela della biodiversità e all’agricoltura familiare. Si tratta di un grande contenitore di prodotti  ed eventi: negli 80 000 mq allestiti ci saranno oltre 1000 espositori da più di 100 Paesi, 200 Presìdi Slow Food italiani, 120 Presìdi Slow Food internazionali provenienti da 50 Paesi, 400 Comunità del cibo provenienti da 100 Paesi, più di 1000 prodotti dell’Arca del Gusto da 60 Paesi, oltre 1000 etichette di vini da tutto il mondo, 225 appuntamenti distribuiti tra Laboratori del Gusto , appuntamenti nella Mixology (con i migliori bartender del momento per diffondere l’arte e la cultura dei cocktail), incontri nella Fucina Pizza&Pane, oltre a vere e proprie lezioni di Scuola di Cucina. Temi dell’edizione 2014 sono l’Arca del Gusto e l’agricoltura familiare. L’Arca, lanciata proprio al Salone 1996 per catalogare i prodotti a rischio, è il progetto di Slow Food più rappresentativo per la tutela della biodiversità. Rappresenta un catalogo online che raccoglie prodotti appartenenti alla cultura, alla storia e alle tradizioni di tutto il pianeta che spesso sono a rischio di scomparsa . L’agricoltura familiare sale sul palcoscenico nell’anno in cui la FAO la celebra in tutto il mondo. Questi temi incrociano il lavoro di Slow Food e di Terra Madre e ogni giorno vengono declinati in tutta un’altra serie di argomenti come lotta alla fame, malnutrizione e cattiva alimentazione – facce della stessa medaglia – l’educazione alimentare, il rapporto tra cibo e ambiente e il rispetto dei territori e delle tradizioni. Salone del Gusto e Terra Madre si celebra a soli sei mesi dall’apertura di Expo 2015, il cui tema è Nutrire il Pianeta, energia per la vita. A Torino si proporranno molte riflessioni che speriamo si svilupperanno durante l’Expo,dove sarà proprio la tutela della biodiversità a caratterizzare la presenza di Slow Food. Tematiche queste, che continueranno a essere fondamentali per l’associazione della chiocciola anche dopo Expo, partendo già dall’edizione 2016 del Salone del Gusto e Terra Madre. Quest’anno la grande novità del programma è rappresentata dal padiglione 5 del Lingotto, interamente dedicato alla didattica e all’educazione del gusto. Immancabili gli appuntamenti nell’area Slow Food Educa per tutta la famiglia e le scolaresche e i Laboratori del Gusto, che quest’anno ci accompagnano in un viaggio agli angoli del pianeta. Resta solo da scegliere una data per una visita.

Davide Biasco