Bello il sito www.circuitocittadarte.it per come rappresenta la Pianura Padana! Dal nostro punto di vista, quello enogastronomico, si presenta come una vetrina veramente accattivante di tutto quanto sia disponibile nella valle del Po. Piatti tipici, prodotti tipici, vie del gusto e strade del vino sono le classificazioni con le quali undici province dal Piemonte all’Emilia Romagna (escludendo rigorosamente il Veneto!)  sono rappresentate dal punto divista di quello che si può trovare a tavola. Le descrizioni sono decisamente accattivanti: parlando di prodotti tipici si decantano i “Prodotti gastronomici DOP e IGP, tra i quali veri miti della cucina italiana come il Parmigiano Reggiano, l’aceto balsamico e il torrone alle mandorle”, parlando di vie del gusto si celebra il “Passeggiare tra i vicoli seguendo profumi di pane appena sfornato, fermandosi in un mercato e lasciandosi avvolgere dagli aromi dei frutti della campagna. E poi facendosi tentare da un dolce in vetrina o sorseggiando un vino tra la gente che passa” e naturalmente parlando di vini si evocano suggestioni prodotte dal “Percorrere le strade che seguono un percorso che si snoda fino alle più profonde radici del territorio. Appena fuori porta, queste città offrono l’occasione di vivere esperienze inebrianti a contatto con la natura e la storia, per scoprire antiche cantine di degustazione, visitare vigneti su colli punteggiati di rocche e castelli. Oppure perdersi in borghi medievali e trovare un’osteria che offre vino locale e una buona compagnia”. Viene proposto un turismo attento ed interessato. Dal nostro punto di vista è interessante come proposta di turismo di prossimità, rappresentato da quel modo di avvicinarsi per conoscere alcune realtà che non sono affatto lontane da noi, ma magari meno altisonanti e conosciute, e ricche comunque di suggestioni di diverso sapore. Forse per queste proposte di turismo enogastronomico di prossimità ci vuole una sensibilità più spiccata, ma non necessariamente. Forse è sufficiente una sufficiente dose di curiosità per capire un po’ più a fondo quello che ci circonda. Il rammarico è che un tanto bel sito abbia escluso nella definizione della Pianura Padana l’intero Veneto. Vorrà dire che sarà l’occasione per qualcun altro per completare con altro sito la vetrina mancante.

Davide Biasco