Si avvicina il tempo delle ferie estive e ognuno, secondo le sue possibilità, disponibilità ed inclinazioni, pensa a come utilizzare il tempo che avrà ha a disposizione nei prossimi mesi. Una dimensione della vacanza è sicuramente quello della degustazione o della scoperta enogastronomica dei luoghi di destinazione della villeggiatura. La possibilità di conoscere i prodotti locali, le specialità, le prelibatezze o semplicemente le tradizioni culinarie e alimentari dei luoghi di vacanza costituisce un’occasione speciale di allargare le nostre conoscenze e competenze. Sempre di più chi va in vacanza apprezza la conoscenza di quello che si trova da mangiare o da degustare. In quest’ottica è sicuramente utile curare una preparazione in vista di quel viaggio finalizzata a prevedere quali tipi di prodotti si potranno incontrare o conoscere. Che sia un siciliano pomodoro pachino igp,  un pugliese caciocavallo podolico, una mozzarella di bufala campana, una mortandela trentina o un pero misso della Lessinia, ogni luogo e regione ha le sue particolarità che meritano un’opportuna conoscenza. La preventiva preparazione perché no, anche su internet, ci permette di non farci scappare qualche occasione nella quale potenzialmente ci potremo imbattere e magari approfondirne la conoscenza dalla voce dei produttori o di chi quelle terre le vive e le conosce in modo profondo. In questo modo la degustazione sarà più ricca, più gradita e concorrerà a completare la conoscenza che abbiamo del nostro ricco Paese. Nell’affrontare queste scoperte è buona norma avvicinarsi con tutti i sensi: non solo occhi curiosi e papille gustative in allerta, ma anche naso ben attento ed addirittura orecchie in ascolto. Non sorprende, per esempio, sapere che talvolta nel giudicare le caratteristiche di un pane si tiene in considerazione anche il rumore che produce quando si spezza la crosta. Magari questi sono estremismi dei quali possiamo tranquillamente fare a meno, ma un’attenzione globale con tutti i sensi è sicuramente il modo più completo ed efficace per portarci a casa tutte le sensazioni, le evocazioni e le suggestioni che queste conoscenze enogastronomiche ci possono regalare. Ed anche questo è cultura.

Davide Biasco